Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)

"La mia vecchia Maremma ebbe contrasti
e pure nelle ottave ben s’intenda;
ve li propongo, sperando che basti
e lo sviluppo non li disattenda”.

Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti   

Una grazia poco celeste

Già in età adolescenziale, pur non disdegnando la vita di gruppo con tutto ciò che comporta, ero molto portato al rapporto con le persone anziane, particolarmente con quelle che avevano vissuto molto in Maremma. Mi sembravano dotate della possibilità di ricordo più vivo per questa mia terra, come più figli di altri. 

Nel paese c’era un cieco, di circa settant’anni, che era diventato tale in gioventù, facendo il pecoraio, appunto in Maremma. Con gli anni era diventato bravo impagliatore di sedie e suonatore di fisarmonica, a tempo perso.

Noi giovani approfittavamo di questa sua capacità musicale e andavamo nella sua casa per imparare passi e figure per i balli allora di moda, cosa che ci avrebbe permesso di assaporare per la prima volta la desiderata carne femminile nelle feste di carnevale, la maggior parte delle quali ancora erano fatte in famiglia o in qualche matrimonio.

Ciò dimostra che la Maremma è stata abbastanza resistente al concedersi alle novità e al nuovo sistema di vita post-contadino.

Entrai in confidenza con il fisarmonicista (l’empatia era per me molto facile con le persone anziane) e lo andavo a trovare ogni tanto, sia per fargli compagnia sia per ascoltare le sue vicende, Una di queste è rimasta impressa nella mia mente. 

In un paese vicino una ragazzetta aveva affermato che tempo prima aveva visto la Madonna e così, senza che la cosa fosse molto approfondita, considerando quale profondo legame ha unito e unisce la gente alla figura della Vergine e Madre, molti si recavano quasi giornalmente sul posto dell’ipotetica apparizione, ove era stata collocata una statua di gesso per essere pregata.

Riporto in modo diretto ed abbastanza nitido il racconto dell’amico cieco, pecoraio divenuto cieco, in gioventù, nella lande di Maremma.

Seppi di questa cosa e, anche se poco propenso alle cose di fede, chiesi a mio amico di essere accompagnato con carrozzino e cavallo per andare a chiedere la grazia della restituzione della vista, Cercai di prepararmi mentalmente e coscientemente per un appuntamento così importante, Nel giorno stabilito, di pomeriggio, ero sul posto

e mi ritrovai in mezzo a tante persone che attendevano di entrare nella grotta, luogo preciso della supposta apparizione. Fui dentro condotto e dovevo stare in piedi, perché la calca non mi permetteva d’inginocchiarmi, com’era giusto che fosse.

Cercai di concentrarmi con la dovuta devozione per l’esaudimento del mio desiderio.

Capitò, però, di trovarmi dietro a una donna (lo compresi dalla voce) e, spinto di continuo, mi ritrovai con il mio corpo completamente accostato a quello della devota.

La situazione mi distolse dal raccoglimento e, cosa naturale, incominciai a concentrarmi su ben altro fine, per il quale colà mi trovavo.

Poi si usci, certamente non graziato per fede, ma da quell’intervento tutto terreste e per niente celeste.

Sicuramente la Vergine nella Sua santità e sacralità, avrà perdonato quel peccato di accostamento e relative conseguenze a quel povero cieco, che aveva perduto la vista, in gioventù, facendo il guardiano di pecore nelle lande di Maremma.

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La Maremma che fu, gli articoli precedenti

La Maremma che fu - Ricordi della scuola elementare
La Maremma che fu - Secondo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Primo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Una strana processione

La Maremma che fu - Alla villana

La Maremma che fu - L’investitura

La Maremma che fu - Cultura e fede

La Maremma che fu - Il Carnevale

La Maremma che fu - Un piangente vignaiolo

La Maremma che fu - Una cosa buffa

La Maremma che fu - La nostra scuola

La Maremma che fu - In chiesa

La Maremma che fu - Menu villano

La Maremma che fu - I nostri giochi

La Maremma che fu - Un venerdì di passione

La Maremma che fu - Il ciocco

La Maremma che fu - Una cristiana abitudine (o dell’Anima)

La Maremma che fu - Il rito
La Maremma che fu - Una vendemmia bisestile
La Maremma che fu - Due ambulanti
La Maremma che fu - Il calendario contadino
La Maremma che fu - Un equivoco canzonettistico
La Maremma che fu - L’origine
La Maremma che fu - Il pecoraroLa Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania

La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadinoLa Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu - Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu  -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre

 

 

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