

Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La Maremma che fu
(narrazione poesia contrasto poetico)
Alla fine dell'articolo
sono elencati i titoli degli articoli precedenti
con link per essere letti
Due pulcini devoti a Bacco
Nella Maremma che fu la presenza di animali per le case e le vie del paese era abituale. Per esempio gli asini avevano la calda stalla in locali sotto le abitazioni, mentre all’interno chiocce e pulcini erano ospitati e gelosamente accuditi.
Durante la notte erano coperti con un cesto, perché, di mattina presto, non infastidissero con il pigolio e il coccodè; alle zampine avevano inoltre delle striscioline di stoffa, dette calzette, per significare la proprietà (un po’ come le pagnotte contrassegnate per non generare equivoci al pubblico forno).
I piccoli erano alimentati con mollica inzuppata nel vino con aggiunta di acqua (i bambini, a loro volta, con pancotto e latte fino alla dentizione), poi con becchime e altro. Stesso modo usato per i passerotti e altri piccoli volatili, che erano presi dai nidi prima che potessero volare. Un giorno d’estate capitò che la chioccia con pulcini di Filomena facesse comunella con quella di Margherita, donne pronte al litigio e scontrose ogni oltre dire.
Le galline sembravano essersi accordate sul numero della prole, avevano covato per sette pulcini e ora giravano in piazza vanitosamente, ricorrendo spesso al coccodè. Ben presto le due famigliole si confusero e, mentre le madri potevano distinguersi per il colore delle penne, i piccoli si erano mischiati e non potevano essere distinti, perché, quando il caso ci si mette, avevano tutti la stessa calzetta, Al momento del rientro risultarono mancanti due pulcini, che furono assiduamente cercati ma invano dalle padrone.
Ognuno rivendicava il numero di sette ben presto la discussione sfociò in una furibonda lite e, cosa ancor più grave, in una violenta accapigliatura, Si radunò molta gente e la confusione aumentò, quasi a trasformarsi in rissa, perché ci si schierava secondi il grado di parentela e di amicizia delle contendenti, di simpatia o di antipatia.
Le due famigliole di pennuti impaurite si dispersero nei dintorni. Dovette intervenire la guardia municipale che, in nome della legge, portò la calma e stabilì categoricamente il numero di sei per ognuna, minacciando sonora ammenda, poiché il Sindaco con vana ordinanza aveva stabilito la lontananza dei pollai dall’abitato.
Filomena borbottando e imprecando, aperta la porta di casa, sentì un gradito pigolio, che proveniva da sotto il letto. Prese quei due discoli, li accarezzò e nelle sue mani rimase odore di vino. Andò verso la figliola, che stava facendo i compiti di scuola e che aveva provveduto al pasto.
La ragazzina rispose candidamente che aveva bagnato la mollica soltanto nel vino (abitudine molto diffusa nel mangiare contadino), per renderla più appetibile e quei due, più intraprendenti, avevano esagerato, poi si erano insonnoliti e concessi a Morfeo.
Filomena, comunque, non restituì quello che era di altri, dimostrando che l’egoismo umano è grande anche nelle piccole cose che accadevano nella Maremma che fu (non escludendo che ancora accadono).
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La Maremma che fu, gli articoli precedenti
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu: Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre






















