Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)

Alla fine dell'articolo 
sono elencati i titoli
degli articoli precedenti 
con link per essere letti 

"La mia vecchia Maremma ebbe contrasti
e pure nelle ottave ben s’intenda;
ve li propongo, sperando che basti
e lo sviluppo non li disattenda”.

In chiesa

 

Il prete (1)

 

“Mi spiace, non vi do l’assoluzione

perché il peccato vostro è da pagare,

non basta quindi far la confessione,

quello che voi prendeste è da ridare;

dopo farò serena riflessione

e, forse, vi potrò pur perdonare:

se due candele avete voi rubato

sarà con un bel pollo ripagato.

 

La penitente (2)

 

“Voi ragionate proprio da mal nato:

in chiesa sempre bene ci parlate

ora che avete inteso il mio peccato

nel vostro agire male razzolate;

non sono le candele del curato

ma a S. Antonio Abate consacrate;

Lui pregherò di darmi assoluzione

e al mio pollo la santa protezione.

 

(1)

 

“E’ proprio bella questa conclusione!

Andate, andate pure sull’altare

e lì parlate voi di religione,

se io parlo male, lì che ci sto a fare?

Ma non vi ricordate l’espressione

che ogni cristiano deve ricordare?

Non conta il far del prete, ma che dice

e nella sua funzione benedice”.

 

(2)

 

“Io son devota e non accusatrice,

pertanto quando dite io vi scuso,

se mi considerate peccatrice

ma cosa c’entra il pollo(!), c’è l’abuso,

io del Vangelo sono ascoltatrice

e quello che voi dite non vi è in uso;

per me sono devota a Sant’Antonio

e non mi presto certo al mercimonio”.

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La Maremma che fu, gli articoli precedenti

La Maremma che fu - Menu villano
La Maremma che fu - I nostri giochi

La Maremma che fu - Un venerdì di passione

La Maremma che fu - Il ciocco

La Maremma che fu - Una cristiana abitudine (o dell’Anima)

La Maremma che fu - Il rito
La Maremma che fu - Una vendemmia bisestile
La Maremma che fu - Due ambulanti
La Maremma che fu - Il calendario contadino
La Maremma che fu - Un equivoco canzonettistico
La Maremma che fu - L’origine
La Maremma che fu - Il pecoraroLa Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania

La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadinoLa Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu - Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu  -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre