
Giulia Farnese la Bella
(Vedi anche http://www.madonnadellaquercia.it)
Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli
Prencipe, e Signori aggraziati, e loro gratitudine
Prima venisse in queste parti [zona Viterbo] l'Esercito di Borbone, si vedevano in questa Chiesa [di santa Maria della Quercia] moltissimi voti grandi d'argento in segno di grazie ricevute da diversi Personaggi;
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (9)

Papa Alessandro iV
Carlo Bordini, Fabrizio Dal Passo, Pamela Ferri
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8)
14. San Lorenzo nuovo, Acquapendente, Ponte Centino.
Adriano IV nel 1157 trovandosi in Orvieto, si diede a fortificare molte località dello stato papale e fece costruire a fondo il castello di S. Lorenzo.
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (8)


I Domenicani reggevano il convento di Santa Maria di Gradi, foto del 1911, e quello di Santa Maria della Quercia, foto del 1901 (Archivio Mauro Galeotti)
Carlo Bordini, Fabrizio Dal Passo, Pamela Ferri
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7)
13. Viterbo, Montefiascone, Bolsena.
La città di Viterbo era tappa obbligata per i viaggiatori che dalla Toscana dovevano raggiungere Roma attraverso quella che veniva indicata come "la via di Siena".
LA MADONNA SANTISSIMA DEL TREPONTE DI TOSCANELLA NELLA CAPPELLA DELLA SALUTE IN SAN GIOVANNI DECOLLATO

Mauro Loreti
E’ l’immagine miracolosa della Madonna con il bambino Gesù del “1400” che si trovava in un’edicola votiva vicino ai ponti antichi sul fiume Marta e sul fosso Maschiolo.
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (7)

IL Ponte Camillario nel 1917 (Archivio Mauro Galeotti)
Carlo Bordini, Fabrizio Dal Passo, Pamela Ferri
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (1) (2) (3) (4) (5) (6)
12. Dai Monti Cimini a Viterbo.
L’antica Cassia passava per la località detta le Bussete (m. 300), e valicava il Fosso dell’Argomento sopra un ponte Romano, il Camillario già nominato.
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (6)

Il Bullicame nel 1900 (Archivio Mauro Galeotti)
Carlo Bordini, Fabrizio Dal Passo, Pamela Ferri
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (1)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (2)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (3)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (4)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (5)
11. Dal Campo di Risieri al Bullicame.
Ove sbocca la via delle Pietrare sulla via Aurelia si trova la Chiesa rurale di Santa Maria de Refarinis, ossia delle Farine (m. 316) eretta nel 1320 da Silvestro Gatti.
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (5)

Chiesa santa Maria in Foro Cassio (Vetralla)
Carlo Bordini, Fabrizio Dal Passo, Pamela Ferri
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (1)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (2)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (3)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (4)
10. Vetralla, Santa Maria di Forcassi
Prima di giungere alla località detta le Capannacce (m. 465), si trovano in prossimità della strada molti ruderi di antichi edifici. Sono i resti di un’antica Mansio ovvero stazione Romana della via Cassia registrata dall’itinerario della tavola Peutingeriana, col nome di Vicus Matrini31. Di fronte alle Capannacce una chiesa antica è dedicata alla Madonna di Loreto (m. 465).
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (4)

Carlo Bordini, Fabrizio Dal Passo, Pamela Ferri
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (1)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (2)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (3)
7. Le Osterie di Pisciacavallo, di Torre del Bosco, della Merluzza e dell’Ellera. La Posta del Baccano.
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (3)

Carlo Bordini, Fabrizio Dal Passo, Pamela Ferri
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (1)
LA VIA CASSIA-FRANCIGENA E L’ALTO LAZIO NELLA SECONDA META’ DEL XVIII SECOLO (2)
4. La Via Trionfale e la Giustiniana.
Giunti al bivio della Cassia con la Via Trionfale 14 si trovavano le tenute della Giustiniana15 e quella del Castelluccio. La prima aveva il nome di Borghetto e prese il nome attuale da una prelatura della famiglia principesca dei Giustiniani.
Pizzeria Il Monastero per la Madonna della Quercia: "parea non avesse altro divertimento, che col venire à visitarla spesso"

Il Cardinal Andrea Santa Croce
(Vedi anche http://www.madonnadellaquercia.it)
Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli
Cardinali di S. Chiesa ricevono grazie: e loro particolar divozione
(Leggi l'inizio delle grazie, le trovi qui sotto, appresso alla pubblicità del Monastero)




















