
Il cardinal Francesco Maria Brancacci (o Brancaccio) quando era vescovo di Viterbo
(Vedi anche http://www.madonnadellaquercia.it)
Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli
Cardinali di S. Chiesa ricevono grazie: e loro particolar divozione
(Leggi l'inizio delle grazie, le trovi qui sotto, appresso alla pubblicità del Monastero)
“Per non dimenticare: un Pugnalone al giorno per quindici giorni”: Gruppo Santo Sepolcro

Pugnalone Gruppo Santo Sepolcro
Nell’ambito della rubrica “Per non dimenticare: un Pugnalone al giorno per quindici giorni”, presentiamo oggi il titolarissimo Gruppo Santo Sepolcro.
“Per non dimenticare: un Pugnalone al giorno per quindi giorni”: Gruppo Via del Fiore

Giordano Sugaroni
Nell’ambito della rubrica “Per non dimenticare: un Pugnalone al giorno per quindi giorni” il nostro quotidiano online presenta agli affezionati lettori il Gruppo Via del Fiore. Alle Scuole Elementari costruiscono i minipugnaloni.
All'ascolto di Aldo Capitini contro il fascismo e la violenza

Aldo Capitini contro il fascismo e la violenza
“Per non dimenticare: un Pugnalone al giorno per quindici giorni”, presentiamo la Gruppo Via del Carmine

Giordano Sugaroni
Nell’ambito della rubrica quotidiana “Per non dimenticare: un Pugnalone al giorno per quindici giorni”, presentiamo oggi la Gruppo Via del Carmine. Corre l’anno 1986 quando un gruppo di quindicenni sceglie i colori gialloverdi fondando il Gruppo Nuove Scoperte, embrione principale del futuro Gruppo pugnalonistico.
Qualche notizia storica su Via delle Caprarecce e sul Ponte di Paradosso a Viterbo e... il fantasma Trucche Trucche

Mauro GaleottiIl famoso quadro di Bartolomé Esteban Murillo che raffigura S. Rosa inginocchiata accanto alla Madonna mentre offre due rose al Bambino è diventata... S. Rosalia da Palermo! Incredibile!

Bartolomé Esteban Murillo. La Vergine e santa Rosa da Viterbo
Prof. Alessandro Finzi
Può un quadro universalmente conosciuto, esposto in un museo importante, cambiare improvvisamente l’indicazione del soggetto rappresentato, sostituendo quello vero con uno falso?
LA VERGINE LIBERATRICE NELLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA ROSA DI TUSCANIA

Mauro Loreti
Nel tratto settentrionale delle mura castellane in una incavatura un devoto artista dipinse l’immagine della Madonna vicino alla porta di San Pellegrino che, in seguito, fu chiusa e l’edicola fu spostata verso l’interno e, scrisse nel 1854 Secondiano Campanari:” i tuscanesi venerarono sempre Nostra Signora col Figliuolo in braccio ritto sulle ginocchia di lei che leva la destra a benedire: e a canto è San Pietro che tiene l’una chiave e l’altra. … Di nero fu l’immagine disegnata …
La storia di Viterbo per Pietro Egidi - decima parte

Viterbo Museo Civico La Pietà di Sebastiano del Piombo
La storia di Viterbo per Pietro Egidi - prima parte - seconda parte - terza parte - quarta parte - quinta parte - sesta parte - settima parte - ottava parte - nona parte
La terra ai contadini: la rivolta di Tuscania del 27 settembre 1946

Campagna viterbese 1953 (Archivio Mauro Galeotti)
La terra ai contadini: la rivolta di Tuscania del 27 settembre 1946
Angelo Allegrini
Direttore dell'Archivio di Stato di Viterbo
(articolo già pubblicato sul n° 3 del 2008 della rivista Biblioteca e società edita dal Consorzio delle Biblioteche di Viterbo)
Nella peripezia delle occupazioni delle terre incolte o insufficientemente coltivate, avvenuta a seguito dei provvedimenti legislativi emanati dal ministro dell’Agricoltura Fausto Gullo e dal suo successore Antonio Segni, la vicenda delle agitazioni contadine verificatesi nel periodo che va dalla liberazione dagli occupanti tedeschi, nel 1944, all’approvazione della legge di riforma agraria del 1950, fu una questione saliente anche per molti uomini e molte donne del territorio della provincia di Viterbo.





















