
Memorie romanzate di Giambattista Bugatti, detto Mastro Titta (1779 -1869), boia dello Stato Pontificio dal 1796 al 1864.
La storia con foto e elenco delle botteghe nel tempo della Fiera della Quercia, scarica il file in PDF sul tuo computer

Gianfranco Ciprini
La fiera della Quercia, la storia con foto e elenco delle botteghe nel tempo con i nomi e cognomi di chi vi partecipò.
Le fiere di maggio e settembre erano degli avvenimenti straordinari! La quercia diventava una GRANDE BOTTEGA, circa 300 botteghe, e il prato si riempiva di animali circa 50000 capi di bestiame! Tutto documentato!
Il santuario della Madonna della Quercia, molto prima di Pompei, era il santuario del Rosario

La Madonna della Quercia in una stampa del 1832 (Archivio Mauro Galeotti)
La Quercia
Gianfranco Ciprini
Tuscia in pillole ADELCHI ALBANESI VESCOVO

Adelchi Albanesi nel 1937 (Archivio Mauro Galeotti)
Vincenzo Ceniti
“Volete bene alla Madonnina?”. Noi ragazzi cresimandi del 1946 rispondemmo in coro “Siiii!”. E’ il ricordo più caro e remoto che ho di Adelchi Albanesi, vescovo di Viterbo dal 1942 al 1970 anno della sua morte a 87 anni.
Mastro Titta, il boia di Roma Memorie di un carnefice scritte da lui stesso "VIII. Due donne impiccate - Infanticidio e assassinio d’un marito."

Memorie romanzate di Giambattista Bugatti, detto Mastro Titta (1779 -1869), boia dello Stato Pontificio dal 1796 al 1864.
La storia di Porta della Verità in occasione del restauro delle ante in legno

Porta della Verità nel 1910 c. (Archivio Mauro Galeotti)
Mauro Galeotti dal libro "L'illustrissima Città di Viterbo", Viterbo 2002
Porta della Verità è situata a quota 347.50 metri sul livello del mare, sorge ad est della città presso il Poggio del Tignoso, il quale fu cinto di mura nel 1095.
Si faccia rapidamente carico del restauro della Chiesa di S. Maria in Gradi

Chiesa di santa Maria in Gradi nel 1900 (Archivio Mauro Galeotti)
Prima dell’inizio di questo incontro ho potuto visitare lo stupendo complesso di Santa Maria in Gradi, che ospita l’Università della Tuscia e che è stato la prima residenza dei Domenicani a Viterbo, fatta costruire dal cardinale Raniero Capocci e da lui direttamente offerta a Domenico di Guzman, presente a Viterbo nel 1219 con il papa Onorio III, che aveva da poco approvato l’istituzione dell’Ordine Domenicano.
Mastro Titta, il boia di Roma Memorie di un carnefice scritte da lui stesso "VII. L’assassinio di un Giudìo - Parricidio"

Memorie romanzate di Giambattista Bugatti, detto Mastro Titta (1779 -1869), boia dello Stato Pontificio dal 1796 al 1864.
Miracolo della Madonna della Quercia: Quando il cavallo saltò la profonda rupe sembrava avesse le ali

Giovan Battista Spiriti sul suo cavallo mentre spicca il salto per salvarsi - 1506
Vedi le foto dell'edicola alla Cava di sant'Antonio lungo la Strada Signorino
La Quercia
Prof. Gianfranco Ciprini
L'incredibile storia di Giovan Battista Spiriti e del suo cavallo volante, un miracolo della Madonna della Quercia (scarica il file in PDF sul tuo computer)
STORIA: LA FIERA DI S. ROSA A VITERBO

L'urna che conserva il corpo di santa Rosa di Viterbo nel 1902 (Archivio Mauro Galeotti)
Angelo Sapio
Il 4 settembre si celebra a Viterbo la festa di santa Rosa. Com’è noto, non si tratta della ricorrenza del Transito, che è invece il 6 marzo, bensì quella della Traslazione del corpo della Santa dalla Chiesa di S. Maria in Poggio a quella di S. Maria delle Damianite avvenuta, secondo la tradizione, il 4 settembre 1258 per volere di Papa Alessandro IV.





















