
Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)
La mia vecchia Maremma ebbe contrasti/ e pure nelle ottave ben s’intenda;/ ve li propongo, sperando che basti/ e lo sviluppo non li disattenda”.
Alla fine dell'articolo
sono elencati i titoli degli articoli precedenti
con link per essere letti
L’origine
Il cittadino (1)
“Disprezzo il tuo paese contadino
e non capisco chi ce l’ha piantato,
in casa non avete il lavandino
e il bagno il Padreterno l’ha scordato;
io vissi in questo posto da bambino
e qui, per mia sfortuna, sono nato,
ma in città adesso vivo e son pulito
e più non tornerò: sia garantito”:
Il paesano (2)
“Alla superbia ti sei convertito,
ma chi disprezza sempre vuol comprare,
pertanto il tuo parlare m’è sgradito
ma devo in qualche modo replicare:
tu dal paese nostro sei partito
perché non sei riuscito qui a campare;
adesso stai a vantarti dell’igiene
ma è meglio che stai zitto, ti conviene”.
(2)
“Parli da uomo che giammai s’astiene
dal dir corbellerie per cantilena,
solo l’educazione mi trattiene
nel farti offesa con la stessa lena,
feci ritorno qui, sentilo bene,
in un paese che fa solo pena,
soltanto per mostrar la mia vettura
esempio di felice congiuntura”.
“Che bella educazione, che cultura!
Tu pensi che un paesano sia invidioso
della tua quattro ruote, addirittura!
Riguardo a certe cose sei penoso
e proprio non conosci la natura
sì da parlare come un altezzoso:
noi la seguiamo con la nostra mente
misura sviluppata attentamente”.
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La Maremma che fu, gli articoli precedenti
La Maremma che fu - Il pecoraroLa Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania
La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadinoLa Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu: Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre
