


Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La Maremma che fu
(narrazione poesia contrasto poetico)
Alla fine dell'articolo
sono elencati i titoli degli articoli precedenti
con link per essere letti
Il confine
Il contadino padrone dell’albero (1)
“Non posso stare zitto e te lo dico
perché ‘sta controversia ancora pende,
tu dici di pretendere il mio fico,
che sta nel campo mio ma i rami stende
verso la proprietà di te, o nemico,
e la richiesta tua certo mi offende;
dice la legge l’albero che è nato
è per diritto di chi l’ha piantato”.
Il contadino confinante (2)
“Ma dimmi, forse che te l’ho rubato?
Comunque questa storia ha da cessare,
è vero che ‘sto fico hai tu piantato,
ma sul confine non dovevi stare;
con i suoi rami, infatti, s’è piegato
e al suolo lascia frutti da mangiare:
comunque non ti voglio fare guerra
ma il fico mangerò sulla mia terra”.
(1)
“Se le parole la mia mente afferra,
voi non siete villano ma avvocato,
ma io vi ho conosciuto zappaterra
e all’università non siete andato;
il fico fu piantato in anteguerra,
ora però, cresciuto, s’è ingrossato;
c’è la necessità di potatura
perché così comanda la natura”.
(2)
“Dunque si parla d’arboricoltura
e in questo ramo mi sembrate esperto,
certo vi loderò per la bravura,
comunque di una cosa resto certo
che non ammetterò buggeratura
per com’è vero che mi chiamo Berto:
quei rami, che pensate di potare,
nel mio confine devono restare”.
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La Maremma che fu, gli articoli precedenti
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadinoLa Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu: Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre
