Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Maremma che fu
(narrazione poesia contrasto poetico)

 (La mia vecchia Maremma ebbe contrasti/ e pure nelle ottave, ben s’intenda:/ ve li propongo, sperando che basti/ e lo sviluppo non li disattenda).

Alla fine dell'articolo 
sono elencati i titoli degli articoli precedenti 
con link per essere letti 
  

Serenata maremmana 

“Amici suonatori, cominciate,

la musica sia dolce e melodiosa,

la serenata voi mi accompagnate

mentre la luna osserva, maliziosa,

e voi, quella finestra spalancate

che io canto per avervi come sposa:

il cuore batte forte dentro il petto

e il desiderio mio sia ben accetto”.

 

“Voi siete di Maremma e di rispetto

e l’onestà tenete scritta in faccia,

se questa proprio non vi fa difetto

avete pure forti e buone braccia,

ragazza maremmana nell’aspetto

non vedo di pigrizia alcuna traccia:

gentile ricevete la canzone

che vi rivolgo come buon garzone”.

 

“Vi prego di non darmi delusione,

perché tanta n’ho già, da contadino,

perciò fate voi giusta riflessione

sulla proposta insieme del cammino,

abbiate del mio amore convinzione

unendovi decisa al mio destino:

io vi assicuro di potervi amare

e spero mi vogliate voi sposare”.

 

“Smettete, cari amici, di suonare

perché la serenata è terminata,

adesso qui c’è solo da aspettare

che la finestra venga spalancata:

se questo la mia bella vorrà fare,

domani la vedrò, da fidanzata”.

Si aprì di un tratto la finestra amica,

segno d’assenso, alla maniera antica.

----------------

La Maremma che fu, gli articoli precedenti

La Maremma che fu - Dal barbiere

La Maremma che fu - Al forno

La Maremma che fu - Don Giustino

La Maremma che fu - Zazzerone

La Maremma che fu - Zooerastia

La Maremma che fu - Canto del soldato contadino

La Maremma che fu - In vino veritas?

La Maremma che fu - Verso Natale

La Maremma che fu - Il vecchio contadino

La Maremma che fu - Nel pollaio

La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco

La Maremma che fu - Canto dello zappatore

La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango

La Maremma che fu - La festa nel podere

La Maremma che fu - Due quadrupedi

La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore

La Maremma che fu - Canto del buttero

La Maremma che fu - Al forno

La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale

La Maremma che fu - La vecchia bracciante

La Maremma che fu - La ferratura

La Maremma che fu - Il raccolto

La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*

La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio

La Maremma che fu: Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro

La Maremma che fu  -one od –ette

La Maremma che fu - La transumanza

La Maremma che fu - Buon appetito!

La Maremma che fu - In vino veritas

La Maremma che fu - Eroi di Maremma

La Maremma che fu - Terra amata

La Maremma che fu - Coito interrotto

La Maremma che fu - L'antica madre