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LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)

Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti     

Il fresco

 

Il sole col vestito dell’estate

bruciava con i raggi le pareti,

le veglie dell’inverno, ormai passate,

vi avevano lasciati i cuori lieti.

 

Il tempo pretendeva gran lavoro,

il giorno consumava la fatica,

la strada concedeva il suo ristoro

vivendo la stagione della spica.

 

La cena era da poco consumata,

la luna, bella in cielo, risplendeva

facendo da compagna alla serata,

la gente fuor di casa si sedeva.

 

Fu questa un’abitudine paesana,

allora definita pijà ‘l fresco,

donava l’acqua fresca la fontana

e il vino rallegrava il parco desco.

 

E presto allora il gruppo si formava,

perche l’aggregazione era di prassi,

la strada d’altri gruppi s’animava,

facevano i ragazzi quattro passi.

 

Il nonno dilettava il nipotino,

la nonna sferruzzava la calzetta,

il padre conversava col vicino,

la madre rammendava la maglietta.


Volava nello scuro la civetta,

le lucciole segnavano l’estate,

il fresco si godeva senza fretta

ed erano le storie tramandate

 

per voce, che altre voci ricordava,

facendo alla memoria buon ricorso,

la patina del tempo le invecchiava

offrendole nel senso del trascorso:

 

le immagini bussavano alla mente,

che della fantasia le porte apriva,

l’entrata non costava proprio niente,

l’uscita alla realtà restituiva.

 

E la conversazione commentava

le cose del passato e del presente,

il vecchio spippettando ricordava

spandendo caldo il fumo tra la gente:

 

il tempo seminava le stagioni

e queste controllavano la vita

che, madre, partoriva le illusioni,

nel senso quotidiano convertita.

 

La notte sprofondava nel suo nero

e l’afa finalmente era dissolta,

il fresco proseguiva nel sentiero

e la seduta allor veniva sciolta.

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Gli articoli precedenti

La Maremma che fu - Lo sposalizio
La Maremma che fu - La veglia

La Maremma che fu - Oggetti villani

La Maremma che fu - Gli artigiani

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La Maremma che fu - Villanella maremmana

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La Maremma che fu - Addio alla Maremma

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