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LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)

Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti     

Oggetti villani

 

Aveste voi la falce col coltello

e entrambi utilizzaste per tagliare,

la vanga aveva manico d’ornello

e nella terra la faceste entrare.

 

Col forte ferro il coltro approfondiva

la terra che avevate preparato

e la zappetta poi la ripuliva

dall’erbe brutte per il seminato.

 

La roncola di ferro ben forgiato

potava fratte di grande spessore,

l’accétta con il colpo ben portato

nel legno penetrava con rumore.

 

La grigia scura cote levigava,

a seguito d’esperta battitura,

la lama alla falcetta che tagliava

il grano insieme a tutta la verdura.

 

Forte il piccone per scavare usaste

e questo penetrò nel tufo duro,

così fresche cantine lavoraste

che sono ancora esempio duraturo.

 

Con il rastrello raccoglieste erbacce

e servì pure al livellar terreno;

di quei suoi denti non ci sono tracce

mentre l’attrezzo è usato sempre meno.


Il giogo vi servì per l’aratura

per raddoppiar lo sforzo dei bovini

che vinsero su quella terra dura

per farla madre dei miei contadini.

 

Gli aratri con i vomeri forgiati

servirono per meglio tracciar solchi,

dove spargeste i semi ben seccati

da voi, villani, allora pur bifolchi.

 

Alle narici il bue ebbe il nasello

e al muso del somaro la cavezza,

l’olive vi strappò corto rastrello,

che dal buon legno prese la durezza.

 

La tela vi forni forte bisaccia

con dentro poche cose da mangiare,

largo cappello v’ombreggiò la faccia

e v’aiutò d’estate a lavorare.

 

Usaste pei lavori buon cordaggio[1]

di canapa, ben sempre attorcigliata,

che non servì solo per il foraggio

ma per qualunque cosa coltivata.

 

Dunque corredo rustico e prezioso,

lasciato con amor da padre a figlio,

e questo come amante fu geloso,

usandolo come miglior consiglio.

 

Sarebbe giusto ancora dedicare

ai vostri oggetti ben altra elencazione,

ma con il rischio, quello di stancare,

chi vive adesso un’altra dimensione. 

 

[1] Dialettale per cordame.

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La Maremma che fu, gli articoli precedenti

La Maremma che fu - Gli artigiani
La Maremma che fu - Bozzetti di vita rustica

La Maremma che fu - Villanella maremmana

La Maremma che fu - Ninna nanna villana

La Maremma che fu - Quadretti sognati

La Maremma che fu - Addio alla Maremma

La Maremma che fu - Nel lusco e il brusco

La Maremma che fu - Il meretricio

La Maremma che fu - Un testamento

La Maremma che fu - Una patente un po’ celeste
La Maremma che fu - Scontento

La Maremma che fu - La ballata del pastore

La Maremma che fu - La rivoluzione delle pesche

La Maremma che fu - La merca

La Maremma che fu - Canto della compagnia

La Maremma che fu - L’incendio

La Maremma che fu - L’Etrusco sorridente

La Maremma che fu - C’era una volta

La Maremma che fu - Canto di preghiera

La Maremma che fu - La benedizione

La Maremma che fu - Canto dell’aratore

La Maremma che fu - Un uomo e una chitarra scordati

La Maremma che fu - Il dilemma professionale

La Maremma che fu - L’Angelo

La Maremma che fu - Il tradimento

La Maremma che fu - Il cantastorie del ricordo

La Maremma che fu - La semina

La Maremma che fu - L’emigrante

La Maremma che fu - Un pomeriggio d’agosto

La Maremma che fu - Il risveglio

La Maremma che fu - Equivoco lessicale

La Maremma che fu - Disputa politica-religiosa
La Maremma che fu - Il banditore
La Maremma che fu - Una grazia poco celeste
La Maremma che fu - Ricordi della scuola elementare

La Maremma che fu - Secondo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Primo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Una strana processione

La Maremma che fu - Alla villana

La Maremma che fu - L’investitura

La Maremma che fu - Cultura e fede

La Maremma che fu - Il Carnevale

La Maremma che fu - Un piangente vignaiolo

La Maremma che fu - Una cosa buffa

La Maremma che fu - La nostra scuola

La Maremma che fu - In chiesa

La Maremma che fu - Menu villano

La Maremma che fu - I nostri giochi

La Maremma che fu - Un venerdì di passione

La Maremma che fu - Il ciocco

La Maremma che fu - Una cristiana abitudine (o dell’Anima)

La Maremma che fu - Il rito
La Maremma che fu - Una vendemmia bisestile
La Maremma che fu - Due ambulanti
La Maremma che fu - Il calendario contadino
La Maremma che fu - Un equivoco canzonettistico
La Maremma che fu - L’origine

La Maremma che fu - Il pecoraro
La Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania

La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadino
La Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu - Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu  -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre

 

 

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