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LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)

Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti  

Il meretricio

 Ritratto di prostituta di Van Gogh

Era lontana ancora Primavera

vivendo nell’inverno la paura,

e, tu, Maremma nella fredda sera

vivevi nell’ambigua congiuntura

di madre, per i figli in veste nera

e pei bastardi licenziosa e impura,

offrendoti col corpo alla carezza

di vecchia prostituta, per doppiezza.

 

Il viso, privo ormai di giovinezza,

il seno senza vita, ormai cadente

sugli anni della munta floridezza,

il ventre consumato, che fu ardente,

la voglia nell’oscena scompostezza

ridottasi pensiero sconveniente:

Maremma, grassa vacca pascolante,

Maremma, smunta terra del bracciante.

 

Volesti la violenza del Brigante*

perdendo la purezza fino in fondo,

restando dalla gente assai distante

vendesti la tua vita al latifondo

stesosi sul tuo corpo e penetrante

l’antico meretricio, laido e immondo:

Maremma, svergognata nel pudore,

Maremma, venditrice del sudore.

 

Canto in ottava di un tradito amore,

ricordo di infelice congiuntura,

ottava in canto contro il disonore

di chi sacrificò la sua natura,

offrendosi al piacere del signore

e, come madre, consumando abiura:

Maremma, ti spogliasti del tuo manto

e i figli ti bagnarono col pianto.

 

Più tardi Primavera ti fu accanto

per lotta e sacrificio conquistato,

il figlio ripudiato allor fu vanto

ed il perduto onore riacquistato

dalle callose mani che, frattanto,

avevano il riscatto già pagato:

Maremma, la stagione dell’onore

ti rese madre col nuovo sudore.

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La Maremma che fu, gli articoli precedenti

La Maremma che fu - Un testamento
La Maremma che fu - Una patente un po’ celeste
La Maremma che fu - Scontento

La Maremma che fu - La ballata del pastore

La Maremma che fu - La rivoluzione delle pesche

La Maremma che fu - La merca

La Maremma che fu - Canto della compagnia

La Maremma che fu - L’incendio

La Maremma che fu - L’Etrusco sorridente

La Maremma che fu - C’era una volta

La Maremma che fu - Canto di preghiera

La Maremma che fu - La benedizione

La Maremma che fu - Canto dell’aratore

La Maremma che fu - Un uomo e una chitarra scordati

La Maremma che fu - Il dilemma professionale

La Maremma che fu - L’Angelo

La Maremma che fu - Il tradimento

La Maremma che fu - Il cantastorie del ricordo

La Maremma che fu - La semina

La Maremma che fu - L’emigrante

La Maremma che fu - Un pomeriggio d’agosto

La Maremma che fu - Il risveglio

La Maremma che fu - Equivoco lessicale

La Maremma che fu - Disputa politica-religiosa
La Maremma che fu - Il banditore
La Maremma che fu - Una grazia poco celeste
La Maremma che fu - Ricordi della scuola elementare

La Maremma che fu - Secondo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Primo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Una strana processione

La Maremma che fu - Alla villana

La Maremma che fu - L’investitura

La Maremma che fu - Cultura e fede

La Maremma che fu - Il Carnevale

La Maremma che fu - Un piangente vignaiolo

La Maremma che fu - Una cosa buffa

La Maremma che fu - La nostra scuola

La Maremma che fu - In chiesa

La Maremma che fu - Menu villano

La Maremma che fu - I nostri giochi

La Maremma che fu - Un venerdì di passione

La Maremma che fu - Il ciocco

La Maremma che fu - Una cristiana abitudine (o dell’Anima)

La Maremma che fu - Il rito
La Maremma che fu - Una vendemmia bisestile
La Maremma che fu - Due ambulanti
La Maremma che fu - Il calendario contadino
La Maremma che fu - Un equivoco canzonettistico
La Maremma che fu - L’origine

La Maremma che fu - Il pecoraro
La Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania

La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadino
La Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu - Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu  -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre

 

 

 

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