Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva


Fausto Spitali

Mi chiamo Fausto Spitali, ho 61 anni, sono romano, ma da nove anni viterbese per l'amore che ho per Viterbo. Sono coniugato, pensionato e ho voglia di lavorare per migliorare la vita di quei cittadini disagiati.

Idee ne ho tante, tra queste:

Migliorare la sanità con più possibilità per l'assistenza domiciliare agli anziani e portatori di handicap.

Riqualificazione dei centri storici principalmente di Viterbo e provincia con maggiore sviluppo dei beni culturali come musei, chiese ed altre antichità storiche per far riemergere il turismo, pubblicizzandolo e quindi recuperare posti di lavoro.
 
Migliorare il servizio COTRAL e FFSS con più corse ed in alcuni casi con meno fermate nelle tratte con Roma per velocizzarle.
 
Rendere le acque dei laghi e del mare della Regione non inquinate e più vivibili.
 
Migliorare tutto il comparto pulizia, servizi e sicurezza, non solo nelle città, ma in tutta la Regione.
 
Attivare tutte le pratiche tecnologicamente innovative per la ricerca di nuovi posti di lavoro giovanile e qualità della vita.
--------------------
Sintetizzando ciò che avevo già scritto qui sopra serve un nuovo collegamento tra Roma e Viterbo, in più la riduzione delle addizionali Irpef e Irap, la lotta all'abusivismo commerciale ed al centro ovviamente la sanità.
 
Il Lazio ha, in termini di qualità, il servizio tra i più bassi rispetto al resto del Paese. Bisogna ridurre la pressione sui pronto soccorso, intanto con un presidio ambulatoriale h24, 7 giorni su 7, rilanciando i medici convenzionati con il criterio della presa in carico: a questo scopo serve il fascicolo sanitario elettronico.
 
L'idea è che il sistema pubblico o convenzionato segua tutto il percorso del paziente fino alla sua guarigione.Va poi sviluppata l'assistenza domiciliare e vanno aumentate le residenze per gli anziani.
 
Un punto fondamentale è quello di adottare protocolli di prevenzione, con vantaggio sui ticket. Bisogna rafforzare i presidi specialistici.
 
Abbiamo bisogno di medici che si sentano parte di un'equipe, assunti quindi in maniera stabile.Sul tema della sicurezza c’è la necessità di investimenti in tecnologia. Oggi attraverso il gps e gli occhi elettronici possiamo aumentare il controllo. Servono investimenti in tecnologia e in educazione civica.
 
I comitati di cittadini vanno incentivati e non ostacolati nello svolgere il loro lavoro. Le telecamere vanno utilizzate in maniera preventiva, quelle pubbliche e private vanno messe in rete per informare in tempo reale le forze dell'ordine. Il secondo fronte su cui bisogna intervenire è quello del coordinamento delle forze di polizia, e il rafforzamento dei vigili di quartiere.C’è poi la necessità di dotare la regione Lazio di una legge sull'ambiente, una sull'urbanistica e una sul commercio.
 
Sul turismo è necessario incentivarlo con un'offerta integrata e mettere in campo misure contro l'abusivismo. Servono poi collegamenti intermodali ad esempio verso la fiera di Roma.
 
Sono aumentate a dismisura le tasse regionali e riducendole, sia Irpef che Irap ad oggi le più alte d'italia, per combattere la desertificazione industriale, attrarre investimenti e imprese, migliorando servizi e infrastrutture e agevolando la creazione dei distretti industriali con conseguente aumento dei posti di lavoro.

 

Iscriviti alla newsletter

I comunicati inviali
a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 1071 visitatori online

Salva

Salva

Salva

Salva