Villa san Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino

Il campanile della Chiesa san Giovanni Battista
Sacri rintocchi: anche le campane hanno fatto la storia.


Villa san Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino

Il campanile della Chiesa san Giovanni Battista
Sacri rintocchi: anche le campane hanno fatto la storia.
Blera STORIA
Micaela Merlino

Blera negli anni '50 (Archivio Mauro Galeotti)
Nel 728 il re dei Longobardi Liutprando donò alcuni castelli del Ducato Romano, tra cui la città di Sutri, a Papa Gregorio II, territorio che andò a formare il primo nucleo del Patrimonium Sancti Petri. Più di quarant’anni dopo un altro re, Desiderio (salito al trono nel 756), mise invece in pericolo i domini della Chiesa, attuando una politica aggressiva.
Capranica STORIA
Micaela Merlino

Capranica
Orso degli Anguillara, nato a Roma nei primi anni del XIV secolo da Francesco degli Anguillara e da Costanza Orsini, era stato un fedele alleato di Papa Giovanni XXII, che gli concesse alcuni Canonicati: uno a Burgos, uno a Roma in S. Pietro (1323), e un terzo nella cattedrale di Siviglia (1326).
Vetralla STORIA

Dal documento identificativo di insegnante della maestra Teresa Blasi Pesciotti; dal libro "Schegge", di Teresa Blasi Pesciotti, Davide Ghaleb Editore, 2017
C’era una volta...
Villa San Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino

E’ stato Dante Alighieri a tramandare di Niccolò III i vizi più esecrabili, la brama di potere e l’avarizia, e a porlo nell’Inferno tra i Papi simoniaci.
Villa San Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino

Facciata principale del Palazzaccio
Tra gli edifici costruiti nella seconda metà del XVII secolo a San Giovanni di Bieda, quando il paese era in piena espansione edilizia, figura anche il c.d. Palazzaccio, un complesso di notevoli dimensioni sorto nella zona est in Contrada Monte Cavallo, posta alle pendici di Monte Aguzzo.
Villa san Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino

Fare il Portoghese
Da secoli alcuni vocaboli etnici sono usati in senso dispregiativo o ironico, per stigmatizzare alcuni comportamenti, associando arbitrariamente l’idea di un popolo a certi vizi moralmente riprovevoli.
Viterbo STORIA
Mauro Galeotti

Viterbo 1860, Piazza del Comune, il Teatro dei Nobili era verso la Torre dei Priori, non sfuggano gli affreschi sulla torre, scomparsi sin dalla fine del secolo XX (Archivio Mauro Galeotti)
A Viterbo: Teatro dei Mercanti, Teatro del Genio, Teatro della Torretta, Teatro dell'Unione, Teatro Auditorium, Teatro Margherita e il Teatro dei Nobili, ecco la sua storia.
Civitavecchia STORIA
Micaela Merlino

Alessandro Cialdi scrisse un’opera nella quale ricordò, tra le varie benemerenze di Pio IX, anche la costruzione del faro di Civitavecchia nel 1860.
Tuscania STORIA
Mauro Loreti
Vedi la galleria delle foto a fine articolo
Affresco nella Chiesa di santa Maria Maggiore a Tuscania
Dal 1303 al 1325 si legge nei documenti antichi di Toscanella il nome di Ser Secondiano Diotabive, notaio, procuratore del Comune, avvocato, rappresentante del consiglio comunale e della popolazione in tante occasioni ed appartenente ai guelfi.