
Gioachino Belli
Vincenzo Ceniti Console Touring
Monterosi al tempo dei Romani veniva chiamata “Rossulum al 27° miglio sulla Cassia” ed era un luogo di sosta e di ristoro durante le lunghe camminate da Roma verso il nord e viceversa.



Gioachino Belli
Vincenzo Ceniti Console Touring
Monterosi al tempo dei Romani veniva chiamata “Rossulum al 27° miglio sulla Cassia” ed era un luogo di sosta e di ristoro durante le lunghe camminate da Roma verso il nord e viceversa.
Viterbo STORIA

Edicola del 1944 con la Madonna Liberatrice sulla facciata del Palazzo Fani, in Via Garibaldi,
che ha occupato il Palazzo Firenzuoli del XV secolo
Ventottesimo incontro con i lettori de La Città
Testo e foto di Maurizio Pinna
Viterbo STORIA
Pier Francesco Firenzuoli celebre architetto (Viterbo, 1470 – Firenze, 3 agosto 1535)

Palazzo Fani in Via Garibaldi, nel secolo XV vi era il Palazzo Firenzuoli
L’ingegnoso architetto Pier Francesco Firenzuoli, o Florenzolli, o Florenzoli, o Renzuoli, detto Pierfrancesco da Viterbo un personaggio che aveva inventato una scioccheria.

I facchini in un manifesto del 1901
Mauro Galeotti
Ho voluto presentare ai lettori qui in fondo all'articolo, in Galleria, i facchini raffigurati nei disegni dei progetti delle Macchine di santa Rosa presentati dai costruttori nel secolo XIX al Comune di Viterbo, disegni conservati nel Museo Civico di Viterbo e pubblicati nel mio libro "Rosa piccola... già Santa" del 2009, di 808 pagine a colori.
Le riproduzioni fotografiche sono di Maurizio Pinna, che ringrazio.
Viterbo STORIA
Storia tratta dal mio libro: Mauro Galeotti: "L'illustrissima Città di Viterbo", Viterbo, 2002 aggiornato sul web

Rarissima fotografia della Macchina di santa Rosa di Rodolfo Salcini (1952-1958) lungo il Corso Italia, a destra è la Chiesa di sant'Egidio, foto Burla Viterbo (Archivio Mauro Galeotti)
La storia di santa Rosa e la Macchina
Santa Rosa nacque a Viterbo, secondo alcuni studiosi, il 15 Maggio 1233 da Giovanni e Caterina, agricoltori, e morì, secondo la tradizione, il 6 Marzo 1251.

La Fiera della Quercia nel 1910 circa (Archivio Mauro Galeotti)
(Vedi anche http://www.madonnadellaquercia.it)
Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli
Pontefici Romani divoti della Madonna della Quercia, vengono a visitarla, ricevono grazie, e concedono privilegi
(Leggi l'inizio delle visite, le trovi qui sotto, appresso alla pubblicità del Monastero)
Seguono altri Pontefici divoti
Anno 1657 Manifesto "Voto in occasione della peste" a Viterbo (Archivio Mauro Galeotti)

Viterbo STORIA
Mauro Galeotti
Ho voluto cercare i riferimenti alla Peste e al Colera sul libro "mattone" che ho scritto in 20 anni di ricerche, "L'illustrissima Città di Viterbo", edito nel 2002, con 797 pagine di testo, 64 di indice, 11 di bibliografia, 5 chili di peso, per questo l'ho definito, un "mattone".

Santa Maria della Peste nel 1900 circa (Archivio Mauro Galeotti)
Mauro Galeotti
Chiesa di santa Maria della Peste
La Chiesa di santa Maria della Peste è a Viterbo in Piazza dei Caduti.
Di pianta ottagonale, fu eretta sin dal Maggio del 1494 dai parrocchiani di san Luca e di san Faustino, grazie anche ad un sussidio del Comune.

Ezio Cardinali, fotografo
24 foto dei particolari della fontana
Mauro Galeotti
Notizia storiche sulla Fontana di Piazza delle Erbe
dal libro L'illustrissima Città di Viterbo, Viterbo, 2002
Fontana di Piazza delle Erbe

Villa san Giovanni in Tuscia nel 1918 (Archivio Mauro Galeotti)
Micaela Merlino
Un fine settimana alla scoperta del piccolo ma incantevole paese di Villa San Giovanni in Tuscia, tra storia, archeologia e memoria, grazie alle visite guidate gratuite in programma per Sabato 22 e Domenica 23 Agosto.