Alcune immagini della visita del critico d'arte, Vittorio Sgarbi, alla riapetura del Museo Civico di Viterbo dedicato all'archeologo viterbese, Luigi Rossi Danielli.
E' l'occasione per pubblicare la descrizione del Museo che ho scritto sul mio libro "L'illustrissima Città di Viterbo" nel 2002. Alcune sistemazioni delle opere esposte, da allora, sono cambiate, essendo, il Museo, chiuso dal 2005 e riordinato in parte per la riapertura avvenuta il 23 Ottobre 2014.
Mauro Galeotti
In fondo alla storia del Museo civico sono 21 foto di Sgarbi al Museo civico e alla Chiesa di santa Maria della Verità (Foto di Riccardo Spinella www.fotovideolab.it)
ViterboSTORIANon sarà l’unica testimonianza di vita devota e cristiana che la famiglia Iannariello donerà alla Chiesa di Giuseppe Bracchi
Chiesa di san Faustino di cui era parroco don Iannariello
Il sacerdote don Gabriele Maria Iannariello è tornato alla casa del Padre alcuni mesi or sono. Se n’è andato silenziosamente, in punta di piedi, così come era vissuto.
Era nato a Viterbo il 6 giugno 1928, ultimo di quattro figli, di una famiglia spesso in viaggio per l’Italia, mentre il padre, Francesco Iannariello, era dipendente dell’Amministrazione penitenziaria.
La QuerciaSTORIATanti miracoli ad opera della Madonna della Quercia
Papa Giovanni Paolo II, Gianfranco Ciprini e don Sante Bagnaia, parroco del Santuario della Madonna della Quercia
Lo storico Gianfranco Ciprini, in occasione del Patto d'Amore di domenica 14 Settembre 2014, regala a tutti noi il suo lavoro infinito, che lo ha visto impegnato per anni alla ricerca dei miracoli operati dalla Madonna della Quercia.
Una ricerca meticolosa, ben documentata, con foto, didascalie e copie dei testi consultati. Qui appresso sono quattro file in PDF che puoi scaricare sul tuo computer per avere, in un clic, un mondo di notizie su una delle immagini miracolose, caratterizzate da un dipinto, una tegola, una quercia, un santuario e tanto amore.
La QuerciaSTORIAGianfranco Ciprini, lo storico per eccellenza di La Quercia, fedele alla Madonna della Quercia, invia a te lettore due file con i miracoli della miracolosa Madonna sulla tegola
30 agosto 1467- 14 comunità si recano in pellegrinaggio ai piedi della Madonna della Cerqua. Affresco palazzo Comunale Viterbo, sala Madonna della Quercia, sec. XVI
Nasce il Patto d'Amore tra Viterbo e la Madonna, lo ricorda la processione del 14 Settembre 2014 con il sindaco, Leonardo Michelini, che rinnova il Patto d'Amore (h. 16,30)
Miracoli e grazie operati da Dio per intercessione della Madonna della Quercia in favore degli abitanti di Viterbo, La Quercia, Bagnaia, Grotte S.Stefano, Fastello, Montecalvello, Roccalvecce, San Martino, Tobia tratti da ex voto, manoscritti e libri dei secoli XV-XX.
Si tratta di due file in PDF che puoi scaricare sul tuo computer.
Dal mio carissimo amico Gianfranco Ciprini, querciaiolo doc, ricevo il suo studio sul Patto d'Amore tra Viterbo e la Madonna della Quercia, lo ringrazio vivamente a nome mio e dei lettori.
Uno studio approfondito con belle immagini che fanno intendere quanta protezione volessero i Viterbesi da quella Madonnina sulla tegola, lasciata sulla quercia, e diventata il punto di riferimento dei fedeli per alleviare dolori, combattere paure, allontanare timori, scongiurare disgrazie.
Voglio pubblicare il messaggio, affettuoso e pieno di fede, che Gianfranco mi manda per capire il valore dell'evento così antico e così moderno. (m.g.)
ViterboSTORIASanta Rosa è parte importante della storia di Viterbo
Un santino con santa Rosa di Viterbo (Archivio Mauro Galeotti)
La storia della nostra città è sicuramente segnata dalla figura di santa Rosa, un'esistenza breve la sua che, a distanza di 764 anni, continua a farsi sentire dai suoi concittadini.
Il suo corpo incorrotto si trova nel Santuario a Lei dedicato, in un'urna di bronzo dorato con ai lati due angeli oranti in argento, risalente al 1699.
ViterboCRONACAIl corpo incorrotto è venerato da secoli persino da ventidue Pontefici di Laura Ciulli
Santa Rosa di Viterbo
Ormai da giorni si inizia a respirare un soffio di quella particolare atmosfera legata al settembre viterbese in onore di santa Rosa.
Inizia il 25 agosto la novena in onore della piccola grande Rosa e sembra quasi di vederla con il suo Crocifisso in mano, per le vie di Viterbo, mentre invita a pregare, a vivere concretamente il Vangelo, ad anelare la pace...
ViterboSTORIA“Tutti in fila da Milano a Napoli” di Vincenzo Ceniti
Anno 1976. Inaugurazione dell’ufficio turistico dell’Ept di Viterbo a Tevere ovest sull’autostrada del Sole. Da sinistra, il presidente dell’Ept, Italo Arieti, il presidente dell’Enit, Michele Pandolfo e il direttore della Società Autostrade Stefano Murazio.
L’Autostrada venne inaugurata cinquant’anni fa, il 4 Ottobre 1964. La “crisi” della consolare Cassia. Il fascino degli Autogrill. L’ufficio informazioni allestito dall’Ente del Turismo di Viterbo nell’area di Tevere Ovest.
ViterboSTORIAVia Marconi? 62 anni fa, nel 1952, la “Macchina” la percorse per il VII Centenario della morte di Santa Rosa di Vincenzo Ceniti
La Macchina di santa Rosa di Rodolfo Salcini
Nel 1952 Rodolfo Salcini realizzò un nuovo modello che non incontrò il favore dei Viterbesi. Criticato anche il passaggio a via Marconi.
Di nuovo via Marconi a fare da quinta alla “Macchina” di Santa Rosa che quest’anno, in omaggio al riconoscimento Unesco, prolunga il secolare percorso aggiungendo un’andata/ritorno da piazza Verdi fino al monumento dei “Facchini”. Questo, almeno, è quanto proposto al Comune dagli stessi facchini
ViterboSTORIA A prima vista appare piuttosto malandato e polveroso di Vincenzo Ceniti
Il Teatro dell'Unione
L’altro giorno ho avuto modo di entrare nel Teatro dell’Unione (chiuso per restauri) col desiderio di riviverne l’atmosfera nel ricordo delle tante frequentazioni, fin dai tempi dell’immediato dopoguerra.