Viterbo STORIA Settimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna
I precedenti articoli
6 - Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Gli errori restano errori, così come il bene resta il bene
5 - Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Dal Ventennio a oggi nulla è cambiato
4 - I bombardamenti sembrano una festa. Ma è propaganda militare
3 - I bombardamenti su Viterbo. Incursioni aeree di febbraio 1944
2 - La persecuzione degli ebrei
1 - Bombardare Viterbo! 1943-1944. Un volantino rarissimo svela i metodi della propaganda
Benito Mussolini sulla bicicletta Bianchi
In questa uscita il lettore troverà alcune curiosità e situazioni osservate con serenità da un’angolazione insolita. Marginalmente sarà nominato Orte come località di arresto di Alessandro Mussolini, padre di Benito.
Un uomo amato e odiato, che non passò inosservato
Sul Capo del Governo, Mussolini, si è perfino studiato il timbro di voce, le pause nei suoi discorsi, le espressioni del volto e la postura del corpo; si è affermato un suo interesse per gli scritti politici di Oswald Spengler, e si è più volte ricordato Gustave Le Bon come suo ispiratore in quanto autore del libro “Psicologia delle folle” pubblicato nel 1895.






























