Viterbo STORIA Quattordicesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

 

Adriano Ceccarini

La ricostruzione che segue tratta di una storia che mi ha particolarmente affascinato a tal punto che spero di poter proseguire con successo le ricerche per dare presto un altro contributo alla città, anche se vedo tanta indifferenza.

Gli elementi scatenanti le ricerche sul conto del Maestro Ceccarini sono stati due spartiti musicali che possiedo nella mia collezione: “Inno dell’Alleanza Italo-Tedesco-Nipponica”, dedicata a S.E. On. Starace e “Inno dei conquistatori dell’Etiopia”, dedicata a S.E. il Maresciallo d’Italia Pietro Badoglio, Marchese del Sabotino e Duca di Addis Abeba.

Viterbo STORIA SPIRITUALITÀ E CONVERSIONE NEL PATRIMONIO DI SAN PIETRO IN TUSCIA

La Via Francigena negli anni giubilari
Conferenza a cura di Archeotuscia Onlus
10 MARZO 2016 ore 17.00
VITERBO – Piazza del Plebiscito
Sala Coronas della Prefettura
RELATORI:
Valentina Berneschi, Storico dell’arte:
“Pellegrini in cammino tra arte, storia e tradizioni”;
Don Alfredo Cento, Docente Istituto Teologico San Pietro di Viterbo:
“Il  pellegrinaggio a Roma della Confraternita di San Leonardo nell’Anno Santo 1575”
Introduce Raffaele Donno, Presidente Archeotuscia Onlus

Viterbo STORIA Tredicesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

 

Quello che seguirà è quanto avveniva esattamente settantadue anni fa sui cieli di Viterbo.

In questa uscita, ritornando ai registri delle missioni aeree condotte dalla U.S.Army Air Force, limitatamente alle pagine dove compare il nome della nostra città, riepilogheremo le missioni aeree compiute su Viterbo nel mese di marzo 1944.

Viterbo STORIA Dodicesimo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna


Viterbo panorama dalla cupola di santa Rosa anni '40

Nei giorni scorsi abbiamo terminato il capitolo “Propaganda o comunicazione?”. Ora il nostro viaggio proseguirà attraverso curiosità, storie particolari, luoghi e personaggi che sceglierò di volta in volta, secondo l'ispirazione del momento.

Oggi riprendiamo con un'autorevole testimonianza che evidenzia come, sotto certi aspetti, poco o nulla è cambiato a Viterbo negli ultimi centotredici anni.

Viterbo STORIA Secondo le fonti bibliche il popolo dei “Tubareni” abitava l’Asia Minore e diede i natali agli abitanti di Lemno
Alessandro Gatti

 

La stele di Lemno è la possibile derivazione asiatica degli Etruschi.

Mito biblico

Nella Bibbia si hanno notizie di un grande popolo, antico e celebre, proveniente dall’Asia Minore: i “Tubareni”. Questi vengono descritti come esperti metallurgi, soprannominati “Giganti” per via della grandezza delle conoscenze artistiche e tecniche in loro possesso.

Se fosse giusta, l’equivalenza ipotizzata tra “Tubareni” e Tirreni, gli Etruschi discenderebbero da questo popolo biblico. Tali genti, dell’Età del Bronzo, si dicevano figli di Tubal-Cain, inventore della metallurgia.

Viterbo STORIA I Pelasgi, mito, storia, origini e discendenza
Alessandro Gatti

 

Mura pelasgiche

Prima degli Etruschi furono i Pelasgi e prima di loro lo splendore di Atlantide

I Pelasgi, popoli dei mari e antenati degli Etruschi, rappresentarono il primo esempio di “civiltà multietnica”, secondo la moderna accezione di “melting pot”.

Secondo antiche narrazioni mitologiche i Pelasgi furono gli eredi della perduta Atlantide e da loro originarono gli Etruschi. Quest'ultimi saranno gli ultimi custodi del tesoro della mitica civiltà del mare.

Viterbo STORIA L’assedio di Rodi era rimasto un desiderio incompiuto di conquista di Selim I che Solimano lo portò a compimento
Alessandro Gatti

Viterbo 1964, Via sant'Antonio, Croce dei Cavalieri di Malta dipinta sul soffitto della  sacrestia della Chiesa di santa Maria della Carbonara (Archivio Mauro Galeotti)

La cacciata dell’ordine Gerosolimitano da Rodi ad opera di Solimano e il restauro di Santa Maria della Carbonara

La permanenza del futuro Ordine di Malta a Viterbo, dal 1527 al 1530, e la loro proprietà su Santa Maria della Carbonara e le altre Commende appartenute ai Templari.

Antefatto storico e presenza dell’Ordine Gerosolimitano a Viterbo

Solimano I, figlio di Selim I, ed apostrofato con l’appellativo de “il Magnifico”, riprese il progetto del padre di espansione dell’Impero Ottomano, con l’invasione di numerosi territori del Mediterraneo. Tra questi figurano per l’appunto Belgrado, nel 1521 e Rodi nel 1522.

Viterbo STORIA Nono incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

5ª elementare Viterbo, piazza Crispi n.2, chiostro di santa Maria della Verità
anno scolastico 1932-1933. Maestro Tito Salvati

I precedenti articoli
8 - Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Mussolini non ha effettuato studi specifici, eppure…
7 -
Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Un uomo amato e odiato, che non passò inosservato
6 - Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Gli errori restano errori, così come il bene resta il bene

5 - Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Dal Ventennio a oggi nulla è cambiato

4 - I bombardamenti sembrano una festa. Ma è propaganda militare
3 - I bombardamenti su Viterbo. Incursioni aeree di febbraio 1944
2 - La persecuzione degli ebrei
1 - Bombardare Viterbo! 1943-1944. Un volantino rarissimo svela i metodi della propaganda

Siamo giunti alla penultima parte dell’argomento in corso e tra qualche giorno andremo a leggere nel libro “Viterbo dal fascismo alla guerra con uno sguardo ai nostri giorni”, le informazioni e le curiosità che sceglierò per appassionare i lettori de La Città, entrando nel clima della Viterbo del Ventennio e dei fatti e personaggi di quell’epoca.

Viterbo STORIA Ottavo incontro con i lettori de La Città (www.lacitta.eu)
Maurizio Pinna

I precedenti articoli

7 - Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Un uomo amato e odiato, che non passò inosservato
6 - Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Gli errori restano errori, così come il bene resta il bene

5 - Ventennio: Fu propaganda o comunicazione? Dal Ventennio a oggi nulla è cambiato

4 - I bombardamenti sembrano una festa. Ma è propaganda militare
3 - I bombardamenti su Viterbo. Incursioni aeree di febbraio 1944
2 - La persecuzione degli ebrei
1 - Bombardare Viterbo! 1943-1944. Un volantino rarissimo svela i metodi della propaganda

In questa uscita troviamo un Mussolini che anticipa la scienza della comunicazione e che per tale ragione è studiato da Gian Paolo Ceserani.

Ma anche un Mussolini che traccia le caratteristiche che dovrebbe avere un politico. Leggeremo, inoltre, come l’odio alimentato dalla disapprovazione del pensiero politico, possano far criticare anche un semplice atteggiamento a dir poco lodevole. 

Viterbo STORIA Viterbo sede provvisoria dell’Ordine di Gerusalemme e Rodi in un momento cruciale per la Storia della Chiesa di Roma e per il destino dello Stato Pontificio
Alessandro Gatti

 

La Rocca assurse quindi a sede del Capitolo dell’Ordine di Gerusalemme e Rodi

Come la cittadina viterbese del Cinquecento visse le vicende storiche della contrapposizione tra Sacro Romano Impero Germanico e Regno di Francia, sullo sfondo del Sacco di Roma del 1527.

Correva l’anno 1527 quando l’allora Gran Maestro dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme e di Rodi sbarcava nel porto di Civitavecchia per dirigersi a Viterbo. Di qui sarebbe presto dipartito per guardare a Roma, dove l’attendeva l’allora Papa Clemente VII per ascoltare i suoi resoconti, approvare la convocazione del Capitolo Generale ed esprimere il suo appoggio per il presidio gerosolomitano di  Rodi e definire la costituzione di quello maltese.

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