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LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)

Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti 

Canto dell’aratore

O terra di Maremma grigio scuro,

apri la tua natura caldamente,

mentre l’aratro col suo ferro duro

ti possa penetrare dolcemente;

io ti offro con l’amore mio sicuro

l’intero affetto della nostra gente:

comportati da madre amica e vera,

comportati d’amante a me sincera.

 

Io ti lavorerò dall’alba a sera

e ti dedicherò la mia fatica,

non rifiutarti, come donna altera,

alla fecondazione della spica,

ricordati che ogni tuo figlio spera

per dirti, finalmente, terra amica:

Maremma, mia Maremma, non tradire

chi volle e ben ti seppe custodire.

 

La sua speranza devi rinverdire

e accoglierla nel ventre fecondato,

la sua fatica devi convertire

nel frutto, con pazienza seminato,

ed alla fine ognuno potrà dire

non sono maremmano amareggiato:

o terra di Maremma, a me, tuo sposo,

discopriti nel corpo tuo voglioso.

  

Il solco sia ben dritto ed armonioso,

come percorso antico ben tracciato,

e l’aratore tuo dica orgoglioso

d’averti, con passione, preparato

e, dopo, possa darsi del riposo,

contento e stanco di averti solcato:

Maremma, madre amante, l’orizzonte

conduca questo canto al mare e al monte.

 

E voi, fidate vacche, siate pronte

nel darmi il vostro aiuto all’aratura,

il sole vi risplenda sulla fronte

scaldandovi la forza di natura,

e l’arco delle corna, come un ponte,

protegga, poi, del seme la coltura:

o vacche maremmane, mie sorelle,

del rito, che consumo, siate ancelle.

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La Maremma che fu, gli articoli precedenti

La Maremma che fu - Un uomo e una chitarra scordati
La Maremma che fu - Il dilemma professionale

La Maremma che fu - L’Angelo

La Maremma che fu - Il tradimento

La Maremma che fu - Il cantastorie del ricordo

La Maremma che fu - La semina

La Maremma che fu - L’emigrante

La Maremma che fu - Un pomeriggio d’agosto

La Maremma che fu - Il risveglio

La Maremma che fu - Equivoco lessicale

La Maremma che fu - Disputa politica-religiosa
La Maremma che fu - Il banditore
La Maremma che fu - Una grazia poco celeste
La Maremma che fu - Ricordi della scuola elementare

La Maremma che fu - Secondo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Primo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Una strana processione

La Maremma che fu - Alla villana

La Maremma che fu - L’investitura

La Maremma che fu - Cultura e fede

La Maremma che fu - Il Carnevale

La Maremma che fu - Un piangente vignaiolo

La Maremma che fu - Una cosa buffa

La Maremma che fu - La nostra scuola

La Maremma che fu - In chiesa

La Maremma che fu - Menu villano

La Maremma che fu - I nostri giochi

La Maremma che fu - Un venerdì di passione

La Maremma che fu - Il ciocco

La Maremma che fu - Una cristiana abitudine (o dell’Anima)

La Maremma che fu - Il rito
La Maremma che fu - Una vendemmia bisestile
La Maremma che fu - Due ambulanti
La Maremma che fu - Il calendario contadino
La Maremma che fu - Un equivoco canzonettistico
La Maremma che fu - L’origine

La Maremma che fu - Il pecoraro
La Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania

La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadino
La Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu - Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu  -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre

 

 

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