dott. Giuseppe Di Prima
Chimico farmacista, biologo, specializzato in farmacognosia

Questa la serie degli studi che saranno pubblicati un giorno dopo l'altro: Relazioni d'amore . Pulizia - Ambiente gradevole

Pubblicato:
1 - Giuseppe Di Prima: L'igiene naturale vanta una storia scritta di ben 150 anni
2 - Giuseppe Di Prima: Approccio alimentare
3 - Giuseppe Di Prima: Frutta
4 - Giuseppe Di Prima: Cibo
5 - Giuseppe Di Prima: Acqua
6 - Giuseppe Di Prima: Sonno
7 - Giuseppe Di Prima: Fumo

8 - CALCIO E OSTEOPOROSI

Troverete interessante sapere che intorno alla questione del calcio si è costruita un'industria multimiliardaria e che si sono messe in circolazione paure e cattive informazioni. Sappiate allora che qualunque cosa sentiate sul calcio non è precisa né tantomeno onesta.  Negli ultimi due o tre anni grazie all'ampio spazio dedicato dai mass-media, l'osteoporosi si è trasformata da argomento discusso solo occasionalmente in un vero e proprio spauracchio; soprattutto le donne sono state indotte a credere che se non assumono quotidianamente dosi supplementari di calcio, prima o poi vanno sicuramente incontro all'osteoporosi.

L'industria casearia ha investito diversi miliardi per convincerci che il modo più sicuro per prevenire l'osteoporosi è quello di bere almeno un quarto di litro di latte al giorno e di ingoiare quanti più latticini riusciamo a far entrare nello stomaco. Esiste un'enorme mole di dati scientifici che contrastano direttamente con la propaganda viziata e unilaterale diffuso dell'Industria casearia.  Dopo tutto gli affari sono affari. 

Quel che trovo assolutamente inconcepibile è che anche i dietologi e i nutrizionisti che dovrebbero sapere qualcosa di più insistono a dire che i latticini aiutano a combattere l'osteoporosi. E’ possibile che davvero questi signori non siano al corrente delle moltissime ricerche scientifiche che provano il contrario e che per di più sono pubblicate sui loro stessi libri e riviste?  E’ semplicemente ridicolo. Mi rendo conto che ciò che descrivo è allucinante e probabilmente convincerò il lettore a smettere di continuare a leggere ma non sono fandonie. Contrastano con i principii che usiamo?

Può darsi, ma le leggi che attualmente utilizziamo sono state dettate da uomini, anche medici pseudoscienziati, soloni foraggiati dalle industrie che si credono depositari della scienza sanitaria ma che  di scienza dell’alimentazione non hanno mai sentito l’odore. Queste sono deduzioni dalle leggi naturali della Fisiologia confermate da molte ricerche scientifiche pubblicate. E’ più facile che possano essere capite e accettate da Biologi, Farmacisti, Nutrizionisti patentati in “Scienza dell'Alimentazione”, ma non da medici i quali non hanno mai avuto nel loro programma di studi tali argomenti, tranne il primo quesito:  

- Che cos’è l'osteoporosi?. - Le ossa umane sono costituite da numerosi elementi. i due minerali presenti in quantità prevalente sia nelle ossa sia nei denti sono calcio e fosforo. Affinché si costituisca la struttura dell'osso essi vengono depositati in una sostanza ricca di proteine (osseina). Per vari motivi la struttura ossea può perdere il calcio con il tempo; se la perdita è stata rilevante le ossa diventano fragili e porose e si spezzano per cause minime. L'osteoporosi è un problema estremamente grave per un consistente numero di persone e i produttori di calcio toccano il cielo con un dito. Milioni di donne indotte da una eccessiva paura hanno cominciato all'improvviso a chiedere supplementi di calcio e altrettanto all'improvviso l'aggiunta di calcio agli alimenti è diventata una efficace stimolo all'acquisto del prodotto. 

- Da che cosa è provocata l’osteoporosi?. - Come nel caso di molti altri disturbi non è una sola la causa a provocare l'indebolimento ma contribuiscono molti fattori.  Sarebbe meraviglioso se si potesse evitare con un'unica e semplice precauzione, per esempio integrando l'alimentazione con del calcio. La ricerca ha dimostrato che fino a quando si mantengono attivi i fattori che provocano la perdita di calcio nelle ossa, non sono di alcun aiuto neppure elevati dosi supplementari di calcio. I supplementi di calcio consistono nella maggior parte dei casi in farina di ossa o dolomite e molti contengono quantità dannose di piombo, arsenico, mercurio e altri metalli tossici.

Il nostro fabbisogno di calcio viene soddisfatto in modo molto semplice; molto più semplice di quanto in genere si pensi; una volta soddisfatto quel fabbisogno, basta.  Le aggiunte non servono. E’ stato chiaramente dimostrato che il calcio perduto dalle ossa non viene precisamente eliminato dal corpo ma raccolto dal sangue e depositato nei tessuti molli, cioè i vasi sanguigni, la pelle, gli occhi, le giunture degli organi interni, ecc.:  Nei vasi sanguigni il calcio si combina con i grassi e con il colesterolo e provoca l'indurimento delle arterie;  quello che si deposita sulla pelle provoca le rughe,  mentre negli occhi si manifesta sotto forma di cataratta e nelle giunture si cristallizza formando depositi artritici molto dolorosi, mentre nei reni provoca quei depositi solidi che chiamiamo calcoli.  Non è necessario essere specialisti per capire che assumere supplementi di calcio può solo provocare malattie. Alcuni dei molti fattori che causano questa perdita, tra i più importanti, sono il tabacco, la caffeina, l’alcool, le bibite, il sale, la mancanza di esercizi fisici, gli antiacidi e la carenza di sole.

IL TABACCO : Non sorprende minimamente dal momento che il tabacco ha conseguenze negative su moltissimi aspetti della salute. Una delle funzioni più importanti del calcio è di mantenere nel corpo un giusto equilibrio tra acidi e alcalini; Per neutralizzare l'acido in eccesso sono necessari dei minerali tra cui il calcio; il fumo produce un eccesso di acido. Per la salute del corpo è così importante neutralizzare l'acido che,  per soddisfare questo bisogno,  il corpo preleva letteralmente il calcio dalle ossa e dai denti.

L’ALCOOL : Ostacola l'assorbimento del calcio da parte del corpo agendo sulla capacità del fegato di attivare la vitamina D. La vitamina D è molto importante nel metabolismo del calcio; più alcol si beve più si ostacola il corpo nell'opera di costituzione e mantenimento di ossa sane.                       

CAFFEINA :  Questa sostanza presente nel caffè, nel tè, nelle bibite, nel cioccolato e in molte altre droghe, provoca un eliminazione di calcio da parte del corpo, doppia del normale. Lo hanno dimostrato molte ricerche.

LE BIBITE :  L'imputato è qui l'acido fosforico che viene addizionato a molte bibite per mantenere le attraenti bollicine.  E’ importante capire che il calcio non agisce da solo nel corpo; il corpo lo utilizza in combinazione con altre sostanze minerali:  il fosforo ha tra queste importanza capitale.  Il corpo dovrebbe assumere una quantità di calcio doppia rispetto a quella del fosforo; un'alimentazione troppo ricca di fosforo provoca un aumento sostanziale della quantità di questo elemento nel sangue. 

Nello sforzo di mantenere un giusto rapporto tra calcio e fosforo (due a uno) nel sangue,  il corpo reagisce prelevando calcio dalle ossa e portandolo nel circolo sanguigno. Se il calcio non tamponasse l'eccesso di fosforo, il conseguente aumento del livello di acido nel sangue provocherebbe un rischio notevole.  E’ ancora più sbalorditivo il fatto che la carne contiene una quantità di fosforo 20 volte superiore a quello del calcio.                                                                               

IL SALE:  È una sostanza acida che spesso compare tra i principali costituenti dei prodotti animali;  per non parlare delle tonnellate che ne aggiungiamo ai piatti o che vengono aggiunte per noi dall'industria.  Secondo gli esperti un adulto dovrebbe assumere ogni giorno da 100 a 600 mg di sodio, ossia circa 0,25- 2 grammi di sale. La nostra abituale dieta apporta circa 12 grammi di sale al giorno, superando di quasi dieci volte le necessità reali.

Il motivo? Il sodio si nasconde in tantissimi alimenti che consumiamo con la convinzione che siano sani e poveri di sale. Il 60% del sodio viene infatti consumato senza che ce ne accorgiamo, utilizzando alimenti pronti forniti dall'industria. Più sodio si mangia più calcio si elimina. La nostra dieta giornaliera e il consumo degli alimenti dovrebbe essere più consapevole, per consentirci di calcolare il sale introdotto nell’organismo e prevenire anche altri problemi come ipertensione e malattie cardiovascolari.

Cosa fare per ridurre il sodio nella dieta? Prima di tutto è fondamentale aumentare il consumo di frutta e verdura, scegliendo prodotti freschi e di stagione. Puntate su cotture leggere, che eliminano il grasso, esaltino i sapori e non richiedano l’aggiunta di sale. Al suo posto optate per spezie ed erbe aromatiche, che regalano un gusto intenso senza apportare sodio all’organismo. Infine ricordatevi sempre di sciacquare i prodotti in scatola, perché sono ricchi di sale, e di leggere con attenzione le etichette degli alimenti, cercando di fare una scelta consapevole.

GLI ANTIACIDI: Alcuni antiacidi contengono alluminio che provoca un aumento della quantità di calcio eliminata dal corpo. Inoltre gli antiacidi neutralizzano l'acido cloridrico, sostanza che all'interno dello stomaco favorisce l'assorbimento del calcio. E’ un motivo in più per cominciare a controllare adeguatamente la vostra alimentazione eliminando così il bisogno di ricorrere a questi medicinali.

LA MANCANZA DI ESERCIZIO FISICO:  E’ stato dimostrato che l’esercizio fisico aumenta la massa ossea; il fatto è fuor di dubbio ed è dimostrato da numerose ricerche. L'esercizio fisico ricostituisce persino le ossa già colpite da perdita di calcio. Le ossa sono vive e reagiscono al moto; proprio come i muscoli si rafforzano. 

LA CARENZA DI SOLE: La vitamina D ha una funzione estremamente importante nel metabolismo osseo. Siccome la fonte principale della vitamina D attiva è la luce del sole non ci vuole molto a capire che un po' di sole tutti i giorni non può che favorire la prevenzione dell'osteoporosi. 

La causa principale dell'osteoporosi decisamente più determinante tra tante sono i prodotti animali. I fattori principali che hanno fatto conoscere questa malattia sono le carni e i latticini. Spinti da una propaganda che è finanziata dalle Industrie produttrici consumiamo molte più proteine di quante sono necessarie al nostro corpo. 

La perdita di calcio provocata nel nostro corpo dalle proteine non è affatto un argomento controverso nell'ambiente scientifico. I numerosi studi condotti negli ultimi 50 anni dimostrano tutti che il cambiamento principale da apportare nell'alimentazione per creare nel corpo quel giusto equilibrio di calcio che mantiene forte il tessuto osseo è di diminuire la quantità di proteine assunte quotidianamente. Eppure 50 anni dopo le nostre colte autorità mediche discutono ancora sulle cause dell'osteoporosi. 

Poco tempo fa l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso noto che il fabbisogno minimo giornaliero di proteine e di circa 40 grammi e la quantità giornaliera consigliata è di circa 55 grammi;  in media ne consumiamo più di 100 grammi al giorno. E’ stato dimostrato che per vivere sani sono necessarie molto meno proteine e verificarlo è molto semplice.  Che cosa pensate che accada alle proteine in eccesso? Innanzitutto vengono demolite in aminoacidi alcuni dei quali vengono metabolizzati nel fegato ed espulsi attraverso i reni sotto forma di urea;  con l'urea e gli aminoacidi eliminati se ne vanno grosse quantità di minerali. Uno dei minerali perduti è proprio il calcio. Se si considera che questi studi sono stati riportati dalla American Journal of Clinical Nutrition che è per l'appunto la rivista dei nutrizionisti americani viene spontaneo chiedersi che cosa facciano del loro tempo e da chi siano pagati questi dietologi e nutrizionisti che consigliano di mangiare proteine per evitare l'osteoporosi. 

La popolazione degli Stati Uniti consuma più latticini di tutti gli altri popoli della terra ed è qui che qualcuno dei nostri specialisti potrebbe abbandonarci perché per capire queste cose ci vuole un po' di buon senso. Se i latticini aiutassero veramente ad evitare l'osteoporosi negli Stati Uniti questa malattia non dovrebbe pressoché esistere ma nonostante si consumino quantità astronomiche di latticini l'osteoporosi si diffonde sempre di più. Non ci vuole molto a concludere che si devono mettere sotto accusa proprio i cosiddetti benèfici latticini. Osservando il problema dell'osteoporosi su scala mondiale  almeno qualche dietologo si potrebbe convincere ad uscire dal suo mondo illusorio e ad entrare in quello della realtà?  Tale malattia infatti si verifica con maggior incidenza in quei paesi in cui si consumano maggiori quantità di latticini e supplementi di calcio per esempio Stati Uniti, Svezia, Finlandia, Regno Unito. 

L'incidenza è minore invece nei paesi in cui si consumano minori quantità di latticini cioè i paesi asiatici e africani.  Trovo sbalorditivo che si sia riusciti a tenere nascosta questa verità per tanto tempo; inoltre i supplementi di calcio non fanno che peggiorare la situazione.  Dire che l'uomo non può soddisfare il proprio fabbisogno di calcio con un'alimentazione priva di latticini è una menzogna e una falsità inqualificabile. Ricordate, è stato scientificamente appurato che non si verificano insufficienze di calcio in chi segue una dieta naturale. So che molti si chiederanno come mai i professionisti della salute e l'industria abbiano scelto di ignorare i legami diretti esistenti fra prodotti animali perdita di calcio e osteoporosi ma consigliano invece di ricorrere a quei supplementi di calcio di cui si è dimostrata tutta l'inutilità.

Diamo uno sguardo alle cifre che si spendono in carne, latticini e integratori di calcio;  se molti scoprissero la verità e cominciassero a perdere fiducia in questo genere di prodotti per acquistarne nei confronti delle fonti naturali di calcio, frutta e verdura, l'industria si troverebbe in enorme difficoltà. Purtroppo su un piatto della bilancia sarà la nostra salute, sull'altro i profitti dell'Industria e sono in gioco quantità di denaro davvero monumentali;  non siamo ingenui.

Per il denaro sonante ci si compromette volentieri.  Un esempio è proprio quello dell'industria dei latticini e dei suoi portavoce; ci convincono a consumare indiscriminatamente i loro prodotti quando sovrabbondanti prove dimostrano che questi contribuiscono all'osteoporosi. Non solo è da tener presente ma anche da ricordare che: L'OSTEOPOROSI  NON  E’  DOVUTA  AD  INSUFFICIENZA  DI  CALCIO  NELL’ALIMENTAZIONE !! -  È stato chiaramente stabilito che tutte le verdure a foglia verde sono un'importante fonte di calcio utilizzabile nell'alimentazione umana;  dire che l'uomo non può soddisfare il proprio fabbisogno di calcio con un'alimentazione priva di latticini o di carne è una menzogna, una falsità inqualificabile. 

Ricordate:  è stato scientificamente appurato che non si verificano insufficienze di calcio in chi segue una dieta naturale.  Come è ben noto ricerche e statistiche possono essere manipolate in modo da dimostrare qualsiasi cosa ma il buon senso va a colpire in una zona che non può essere manipolata:  l'alimentazione degli eschimesi contiene un'altissima percentuale di proteine talvolta pari addirittura a 400 gr. al giorno e infatti presso di loro l'incidenza dell'osteoporosi e tra le più elevate del mondo.  Hanno schiena curva già a 25 anni.     

Le leggi che attualmente utilizziamo sono state dettate da uomini, anche medici pseudoscienziati, soloni foraggiati dalle industrie che si credono depositari della scienza sanitaria ma che  di scienza dell’alimentazione non hanno mai sentito l’odore. Queste, invece, sono deduzioni dalle leggi naturali della Fisiologia confermate da molte ricerche scientifiche pubblicate.

E’ più facile che possano essere capite e accettate da Biologi, Farmacisti, Nutrizionisti patentati in “Scienza dell'Alimentazione”, ma non da medici i quali non hanno mai avuto nel loro programma di studi tali argomenti.  Desidero chiudere questo paragrafo sintetizzando al massimo.  Gli studi disponibili che dimostrano la nocività dei prodotti animali sono talmente numerosi che è impossibile citarli;  le ricerche  disponibili riempirebbero una colonna di libri. 

Strano che la scienza tradizionale non ne sia al corrente! Gli igienisti naturali ovviamente lo sanno da tempo. Se c'è un medico, un dietologo o un nutrizionista o forse un rappresentante dell'industria dei latticini o della carne che vuole sostenere ancora che i prodotti animali non sono pericolosi, ignorando tutte queste informazioni è ovvio invitarli ad andare alla biblioteca della più vicina Facoltà Universitaria di Medicina e consultare il Cumulated  Index Medicus che è un annuario diffuso dal Dipartimento della Sanità e Risorse Umane assolutamente completo ed esaustivo che ogni anno viene aggiornato con la pubblicazione di nuovi volumi in cui si elencano tutte le ricerche condotte nel mondo in materia di salute.

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