

dott. Giuseppe Di Prima
Chimico farmacista, biologo, specializzato in farmacognosia
Questa la serie degli studi che saranno pubblicati un giorno dopo l'altro: Frutta - Cibo - Acqua - Sonno - Fumo - Calcio e osteoporosi - Relazioni d'amore . Pulizia - Ambiente gradevole
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1 - Giuseppe Di Prima: L'igiene naturale vanta una storia scritta di ben 150 anni
2 - Giuseppe Di Prima: Approccio alimentare
3 - FRUTTA
Corretto consumo della frutta significa comprendere anche come funziona il nostro apparato digerente. Esistono delle condizioni corporee molto particolari in cui la frutta può essere utilizzata nel migliore e più efficace dei modi.
Per quanto riguarda la digestione, la frutta possiede una caratteristica estremamente singolare. Sappiamo già che gli alimenti devono rimanere nello stomaco per circa tre ore; vi è però un'eccezione e cioè la frutta. La frutta è il solo cibo che non richiede nessuna digestione nello stomaco; essa contiene i propri enzimi digerenti e quando è matura è potenzialmente predigerita richiedendo così solo 20 minuti circa di sosta nello stomaco prima di passare nell'intestino dove libera le sue sostanze nutritive che vengono poi utilizzate dal corpo.
Sappiate che la frutta contiene TUTTE quelle sostanze nutritive di cui il corpo umano ha bisogno per vivere; queste includono il glucosio dei carboidrati, indispensabile per fornire energia all'organismo e le vitamine, i minerali, gli acidi grassi e gli amminoacidi per la formazione delle proteine. Affinché questi elementi vitali possano essere utilizzati dall'organismo devono essere soddisfatti due requisiti indispensabili:.
Primo, visto che la frutta è di natura molto fragile, essa deve essere consumata solo se fresca e matura sia che venga consumata sotto forma di succo o intera. .La frutta deve essere soltanto fresca per arrecare beneficio al corpo; la frutta in scatola e quella cotta così come succhi di frutta pastorizzati (per esempio i succhi ottenuti da concentrati di frutta) fermentano nello stomaco trasformandosi in acido e aumentando il contenuto di sostanze tossiche nell'organismo, mentre la frutta e le spremute di frutta fresca hanno il potere di aiutare il corpo a ripulirsi dai residui tossici.
Gli igienisti di oggi sono, nonostante i ripetuti attacchi denigratori lanciati contro di loro, in lotta per la pulizia all’interno del corpo attraverso l’aumento di frutta e verdura nella dieta. Secondo, per far sì che attraversi velocemente lo stomaco come richiesto dall'organismo la frutta dovrebbe essere consumata da sola a stomaco vuoto mai con altri cibi o immediatamente dopo di essi.
La tradizionale abitudine di mangiare la frutta durante il pasto o alla fine come dessert è la ragione per cui molte persone credono erroneamente che la frutta faccia ingrassare, provoca acidità, abbia troppe calorie o faccia male agli iperglicemici. Se la frutta è costretta a rimanere nello stomaco con cibi a più lunga digestione fermenta e in questo modo interferisce sulla digestione degli altri cibi. Quindi se consumata correttamente vale a dire da sola a stomaco vuoto la frutta fresca e le spremute possono esercitare solo degli effetti positivi sulla vostra salute.
Potete verificare voi stessi a provare a mangiare la frutta alla fine di ogni pasto e poi provate a mangiarla prima di ogni pasto lasciando trascorrere 20 o 30 minuti prima di ingerire il resto del cibo. Vedrete se non avvertirete una sensibile differenza nel vostro stato di salute generale. Ed è proprio in questo modo che la frutta giova maggiormente alla vostra salute e alla vostra longevità. Il consumo di un'abbondante colazione è una delle abitudini dietetiche più malsane; tutta la propaganda sul fatto che la colazione rappresenta il pasto più importante della giornata non è altro che un insieme di fandonie commerciali.
Questa propaganda al servizio di interessi commerciali viene bevuta da chiunque non conosca la fisiologia umana; persino i dietologi e i nutrizionisti che in teoria dovrebbero essere maggiormente informati, sono diventati vittime delle manovre messe in atto dai produttori di cereali agli inizi di questo secolo per indurre la gente a consumare i loro prodotti ogni giorno di prima mattina.
La colazione è il pasto della giornata che deve essere più di ogni altro evitato; sarà il vostro stesso buon senso a confermare la validità di questa affermazione. Abbiamo già parlato del quantitativo di energia richiesto dalla digestione dei cibi tradizionali: è richiesta più energia di qualsiasi altra funzione corporea. Il cibo introdotto nello stomaco acquista priorità assoluta e il corpo deve procedere immediatamente alla sua digestione.
La digestione richiede un enorme quantitativo di energia; lo provano le tradizionali sieste pomeridiane e le raccomandazioni di non buttarsi in acqua subito dopo pranzo (in questo modo infatti l'energia non è suddivisa fra digestione e attività fisica).
Al mattino quando ci svegliamo l'energia che abbiamo a disposizione è maggiore che in qualsiasi altro momento della giornata; se consumate un'abbondante colazione finirete però con utilizzare un'enorme fetta dell'energia disponibile. Aver consumato un’abbondante colazione è un colpo inferto al principio della corretta utilizzazione dei cibi; il nostro corpo deve lavorare così intensamente per digerirla utilizzando tutta la sua energia, che ci si sente attratti dalla macchinetta del caffè per tirarsi su. Il grave è che l'energia richiesta per digerire la colazione è l'energia che doveva essere usata per alimentare il ciclo di eliminazione.
L'energia viene dunque dirottata verso lo stomaco ostacolando gravemente l'importantissimo ciclo quotidiano di depurazione. Se questa cosa si ripete ogni giorno significa che il ciclo decisivo per l'organismo non può mai svolgere ottimamente le sue funzioni così salutari; una situazione simile ha come conseguenza inevitabile un deterioramento della salute. La frutta è l'unico alimento che praticamente non richiede nessuna energia digestiva. Se desiderate che il vostro ciclo di eliminazione pulisca adeguatamente il vostro organismo l'unica sana abitudine che possiate coltivare è quella di non mangiare nient'altro che frutta fresca o spremuta di frutta fresca dal momento in cui vi svegliate fino a mezzogiorno; nient'altro.
Qualsiasi altro cibo si fermerebbe nello stomaco ostacolando il ciclo di eliminazione. Ovviamente questo non significa che se per qualche volta non vi atterrete a questa strategia tutto andrà male; NO ! - Quanto più ripeterete questo principio meglio sarà; persino se vi limiterete a consumare della frutta solo per due o tre mattine la settimana sarà già meglio di niente. .Ma prima di accettare o rifiutare questi consigli, fate una prova come ho già detto in precedenza. Non c'è niente di più facile a questo mondo che verificare personalmente un'affermazione; provate semplicemente per una settimana e vedrete se non finirete col sentirvi meglio.
Non c'è bisogno di un esperto per capire che vi sentite meglio; ve ne accorgerete da soli. Qualcuno mi ha chiesto se è possibile utilizzare frutta e verdura anche per i bambini. Già sapete che il cibo è estremamente importante per la nostra vita proprio perché è la materia su cui si costruisce il corpo. Non vi è altra circostanza in cui la scelta degli alimenti è così importante come nel periodo in cui il bambino si forma e cresce; dalla qualità della sua alimentazione dipendono il suo stato di salute e il suo rendimento.
I bambini di ogni età soprattutto quelli più piccoli hanno bisogno di cibi freschi e integri; allattateli finché potete e ricordate che il latte materno è l'alimento che la natura ha predisposto per loro con un contenuto proteico pari solo al 2%. Integrate il latte materno con spremute di frutta e frutta fresca fino a quando potete prima di introdurre le verdure cotte. Quando smettete di allattare il bambino al seno oppure come integrativo al vostro è possibile dare dell'ottimo latte di mandorle o di altri semi come sesamo, noci, nocciole o girasole. Costituiscono un'ottima fonte di calcio utilizzabile, di proteine, di vitamine e di minerali e non provoca nessun dannoso effetto collaterale a differenza del latte di mucca.
Meglio cibi vivi e freschi come frutta e verdura che quelli morti e preconfezionati. Oggi c'è davvero motivo di preoccuparsi soprattutto per l'enorme proliferazione di cibi morti e lavorati che invadono ormai ogni angolo della vita dei nostri figli. La situazione è chiara: l'industria alimentare cerca in ogni modo di creare nei nostri figli una sorta di dipendenza da questi alimenti morti che contengono pesanti dosi di sostanze chimiche e di far sì che le consumino dalla mattina alla sera.
I genitori responsabili sono perfettamente consapevoli delle conseguenze negative che questi cibi morti hanno sulla salute dei figli ma a dispetto di questi genitori, la pubblicità insiste nell'azione contraria per spingere i bambini a consumarli. Se desiderate adottare il programma anche per i figli, fatelo prima voi. Cominciate la vostra giornata mangiando frutta o succhi di verdure fino a mezzogiorno. Diminuite il vostro consumo di latticini e carne scegliendo bene il pranzo e per cena mangiate di tanto in tanto alimenti con molto amido tipo pasta, patate o cereali possibilmente con verdure cotte al vapore o grigliate. Sostituite eventuali bevande con succhi vegetali o frutta fresca. Una volta che sarete riusciti ad introdurli (e non è necessario farlo da un giorno all'altro) la sensazione vi riempirà di fiducia, sarete pieni di entusiasmo ed è proprio in questo momento che dovrete cominciare a variare a poco a poco anche l'alimentazione dei vostri figli.
E’ difficile cambiare le loro abitudini se prima non avete cambiato le vostre. Quindi l'elemento più importante perché i vostri figli possano essere davvero in forma per la vita è la vostra pazienza; se trasformate tutto in una dura battaglia o in una continua critica, i bambini assoceranno il cibo alla tensione piuttosto che all'amore e al piacere; e questo sarà un danno per loro come per voi. Diminuite il loro consumo di latticini e vedrete scomparire ogni tipo di problema respiratorio, raffreddore e otiti.
Sostituite quei cibi con frutta fresca e spremute di frutta. Quando avete introdotto il cambiamento aspettatevi una iniziale scarica di raffreddore o muco dal naso o qualche disturbo simile; ovviamente è passeggero, è uno stadio che dura poco tempo e da quel momento se lo tenete lontano dai latticini il bambino sarà praticamente immune dal raffreddore per crescere sano e in fretta.
Quanto all'abitudine di dare ai piccoli di ogni età dei cereali, cosa che pediatri e nutrizionisti raccomandano ancora, sappiate che i bambini non possiedono la ptialina, l'enzima necessario a demolire gli amidi fino all'età di circa 18 mesi. Prima di allora non sono in grado di metabolizzare gli amidi quindi pane, cereali, patate e tutti i tipi di biscotti li intasano; cercate di far mangiare loro solo frutta e verdura il più a lungo possibile assieme al latte di mandorle o di noci o di altri semi.
Non hanno affatto bisogno di quell’enorme varietà di cibi che noi crediamo sia loro necessaria e non introducete parecchi alimenti nuovi contemporaneamente ma solo uno alla volta e a distanza di alcuni giorni l'uno dall'altro. I bambini sono piccole persone e hanno bisogno del cibo delle persone vere; state alla larga dagli alimenti per bambini che sono ricchi di amidi e di sale. Fino a che non hanno denti per masticare, grattugiate o frullate la frutta per loro; fate delle insalate frullate. Frullate l'avocado con un po' d'acqua; a loro piaceranno moltissimo questi sapori freschi e naturali e staranno benissimo.
Quando pensate di dover aggiungere dei cibi cotti, frullate verdure fresche cotte a vapore, per esempio carote, fagiolini e zucchine. Più riuscire a ritardare l'introduzione di cibi cotti, meglio è per la salute del bambino perché i cibi cotti dati troppo precocemente possono provocare allergie e obesità infantile. Evitate il più a lungo possibile di dare al bambino proteine animali; sarebbe meglio non dargliene mai. I bambini traggono la giusta quantità di aminoacidi necessari per costituire le proteine dalla frutta e dalla verdura. I nutrizionisti criticheranno anche questo ma solo perché non hanno alcune idee della vera natura della fisiologia umana.
Noi non mangiamo proteine bensì costruiamo le proteine con gli amminoacidi che nel regno vegetale sono abbondanti. I nutrizionisti appoggiano una propaganda che mira solo al profitto e che si basa sulle ricerche finanziate dalla stessa industria che essi rappresentano; quella propaganda la indirizzano solo su di noi danneggiando noi e i nostri figli.
Frutta e verdura sono i cibi migliori nell'alimentazione del bambino piccolo; ritardate il più possibile l'introduzione di amidi e cominciate con patate dolci cotte. Anche le minestre passate sono un cibo ideale per i bambini e dopo che hanno compiuto 18 mesi potete aggiungere anche pane e cereali..
Se ai bambini non si insegna a mangiare lo zucchero loro non lo chiedono; insegniamo loro a considerare come sorpresina una tazza di ciliegie o di mirtilli o una fetta di anguria piuttosto che biscotti o dolcetti. A mano a mano che crescono sarà più facile controllare il loro consumo di zucchero che dovrà comunque essere qualcosa da mangiare solo di tanto in tanto. Raggiunta l’età scolare il miglior punto di partenza è la colazione. Dopo aver pensato per anni che è importante fare una colazione abbondante è difficile cambiare le proprie abitudini per non parlare di quelle dei figli, ma visto che oltre il 75% dei bambini sono in sovrappeso dobbiamo assolutamente fare in modo che il loro ciclo di eliminazione funzioni bene.
Dobbiamo fare in modo che il loro corpo si ripulisca in modo naturale dagli accumuli di sostanze tossiche altrimenti cresceranno grassi e malati. A qualche bambino la colazione non piace? Ottimo! Non forzatelo più ad accettarla ma chiedetegli un'eccezione per la frutta: “Va bene, niente colazione ma voglio che tu mangi un po' di frutta” e spiegate il motivo. “La frutta è un carburante per il tuo cervello; ti darà energia per la mattinata a scuola”.
Se a vostro figlio la colazione piace potete cominciare con la frutta sia fresca che frullata o addirittura succo fino a che non si sarà abituato alla sensazione di leggerezza ed energia che si prova mangiato soltanto frutta a colazione. Ricordate: la frutta è l'unico alimento che fornisce energia senza richiederne in cambio.






















