

Paolo D’Arpini
In questo momento storico in cui assistiamo ad un “clash” fra varie culture, mi son trovato a mediare le opposte visioni e le opposizioni che si creano fra esseri umani.
La tendenza è sempre quella di separare nel nome di una ideologia, di una religione o di una ragione o cultura.
Giuseppe Di Prima: Fumo


dott. Giuseppe Di Prima
Chimico farmacista, biologo, specializzato in farmacognosia
Questa la serie degli studi che saranno pubblicati un giorno dopo l'altro: Calcio e osteoporosi - Relazioni d'amore . Pulizia - Ambiente gradevole
Pubblicato:
1 - Giuseppe Di Prima: L'igiene naturale vanta una storia scritta di ben 150 anni
2 - Giuseppe Di Prima: Approccio alimentare
3 - Giuseppe Di Prima: Frutta
4 - Giuseppe Di Prima: Cibo
5 - Giuseppe Di Prima: Acqua
6 - Giuseppe Di Prima: Sonno
7 - FUMO
IL PROFUMO DEL PANE Sant'Antonio di Padova

IL PROFUMO DEL PANE Sant'Antonio di Padova
Antonio ci lascia questo messaggio: l’urgenza di evangelizzare a 360°
“Chi è pieno di Spirito Santo parla in diverse lingue: Le diverse lingue sono le varie testimonianze su Cristo: così parliamo agli altri di umiltà, di povertà, di pazienza e obbedienza, quando le mostriamo presenti in noi stessi.
La predica è efficace, ha una sua eloquenza, quando parlano le opere. Cessino ve ne prego le parole, parlino le opere” (Sermones I,226).
Sant'Agostino, Confessioni: Ma perché la verità genera odio...

(S.Agostino, Confessioni X, 23. 34)
"Ma perché la verità genera odio e l'uomo che predica il vero in tuo nome diventa per loro un nemico, mentre amano pure la felicità, che non è se non il godimento della verità?
In realtà l'amore della verità è tale, che quanti amano un oggetto diverso pretendono che l'oggetto del loro amore sia la verità; e poiché detestano di essere ingannati, detestano di essere convinti che s'ingannano.
La Maremma che fu - Il Carnevale



Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)
"La mia vecchia Maremma ebbe contrasti
e pure nelle ottave ben s’intenda;
ve li propongo, sperando che basti
e lo sviluppo non li disattenda”.
Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti
Il Carnevale
RIAPRONO IL MUSEO CIVICO E LA ROCCA DEI BORGIA DI NEPI

Nepi Porta Borgiana
Dopo quasi tre mesi di chiusura, sabato 13 giugno riapre finalmente al pubblico anche il Museo Civico di Nepi. I visitatori potranno tornare ad ammirare i pregiati reperti archeologici custoditi al suo interno.
Il museo vanta, infatti, un’importante collezione che illustra la storia di Nepi a partire dall’età preromana sino al Rinascimento.
Di questo lungo periodo temporale, la testimonianza che contraddistingue e rende unica nel Lazio la collezione museale è costituita dai materiali provenienti dalle necropoli falische (VII – IV secolo a.C.) che circondano l'abitato.
La poesia di Mario Olimpieri: "E tu le chiami... rughe"

Mario Olimpieri
Buona domenica a te e ai lettori. Mario
E tu le chiami... rughe
Francesco Mattioli: Le idee non hanno necessariamente limiti


Francesco Mattioli, sociologo
Lo stimolante intervento di D’Arpini su evoluzionismo e creazionismo mi induce ad un commento, ad un incrocio di fioretto intellettuale.
Mettiamo il caso che l’universo non abbia senso; cioè che il suo senso glielo affibbiamo noi.






















