Viterbo STORIA VISSUTA
Liberamente tratto dall’opera “I profumi semplici della vita” di Maria Antonietta Ellebori

Nei tempi odierni sul calendario vengono annotati gli appuntamenti di lavoro, le scadenze delle bollette o delle assicurazioni, le visite dal medico od il dosaggio delle medicine; nelle campagne degli anni cinquanta sul “calendario di Frate Indovino” si sottolineava il giorno per la semina o la potatura di alcune culture, decisa dalla fase lunare propizia, che veniva osservata anche nella pratica familiare, come il taglio dei capelli od il cambio della biancheria nei cassetti; invece, nei quartieri di periferia del dopoguerra, sul calendario si cerchiavano con il lapis copiativo gli avvenimenti ritenuti significativi da tutto il rione, come quello riportato di seguito.




























