Viterbo STORIA MINERALOGIA LAZIALE
Maurizio Burli Gruppo Mineralogico Romano
Pubblicato sulla rivista IL CERCAPIETRE – Notiziario del Gruppo Mineralogico Romano 1-2-/2013 p. 13-23

 

   Dopo l'articolo sugli albori della mineralogia della nostra regione (Burli, 2012), vorrei prolungare il solco tracciato da questo e tanti altri scritti, in particolare quello di Pier Paolo Mattias ne Il profilo biografico di un grande studioso della mineralogia laziale: Liberto Fantappiè (Mattias, 2009).

Viterbo STORIA VISTA DALL'ALTO
Mauro Galeotti

La Torre di messer Braimando nel 1904 (Archivio Mauro Galeotti)

Le torri di Viterbo le hai mai guardate dal basso in alto? Esse ti guardano sempre dall'alto e... proteggono la vita e la storia, sono aquile verso il cielo, lo sfidano durante i temporali, lo bucano come una morbida groviera, lo solleticano come una piuma soffice ed esse si lasciano accarezzare dal vento che fischia quando raggiunge la loro sommità. Ma a proposito di torri ti racconto un po' in breve la loro storia attraverso la penna di chi ha vissuto prima di me.

Viterbo LA STORIA DI VITERBO
Mauro Galeotti (dal libro L'illustrissima Città di Viterbo)

 

Porta e Torre del Bacarozzo (Foto Cesareofotografi.it)

Porta san Lorenzo

Porta san Lorenzo è a sinistra della Torre del Bacarozzo per chi guarda dall’interno, Francesco Cristofori la dice ubicata presso il Molinaccio. Fu chiamata anche del Bacarozzo.

Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli

 

Acquerello del 1619 tratto dal “Libro dei Miracoli”, p. 134, conservato nella Biblioteca Besso di Roma

"L'anno 1544. Pacifico Caprini infermatosi con febre maligna, si fece portare nel Convento della Quercia, sperando d'essere ajutato non meno della servitù, ed orazioni de Religiosi, che dalla protezione della Beatissima Vergine sua particolare Avvocata.

Viterbo STORIA DI VITERBO
Fabio Ernesti

 

Mi fa piacere pubblicare questi ricordi di Fabio sulla vita di tutti i giorni nella Viterbo d'un tempo, lo faccio perché spero ci sia qualcun altro che porti su questo quotidiano i suoi ricordi, perché non si perda la memoria di chi ha vissuto tempi che non verranno mai più. (m.g.)


Piazza delle erbe anni '20 (Archivio Mauro Galeotti)

Piazza Santo Stefano, Piazza delle Erbe, Piazza Vittorio Emanuele II, ma per i Viterbesi è sempre stata ed è Piazza d'Erba. Infatti, il classico appuntamento è: "Se vedemo a passa’ su, a Piazza d'Erba".

Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli

 

Acquerello del 1619 dal “Libro dei Miracoli” p.48 conservato nella Biblioteca Besso di Roma

"Nella Città di Sutri l’anno 1517 Francesco Piesaccini [Pieraccini] era entrato in tanta gelosia di Lucia [per altri Livia] sua Consorte che la Casa era divenuta un Inferno, non sentendosi che bravate, e minaccie di una parte, e lamenti, e pianti dall’altra;

Viterbo LA NOSTRA STORIA DIMENTICATA
Mauro Galeotti

La Casa del Catechismo e la Chiesa di san Leonardo in Colle dove era parroco don Alceste Grandori

Giuseppe Pino Pelliccioni‎ su facebook mi riporta alla memoria i luoghi dove visse don Alceste Grandori, figura viterbese di estrema importanza, purtroppo, ormai quasi dimenticata, ma quello che mi ha fatto molto piacere leggere quanto Pelliccioni scrive: "In quanti siamo a ricordarci il piccolo negozio gestito dalle 'Signorine di don Alceste', Bianca Leandrini e Annetta Grazini?

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 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
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