La Quercia UN PEZZETTO DI STORIA DELLA MADONNA DELLA QUERCIA
Mauro Galeotti, un ringraziamento allo storico Gianfranco Ciprini

"...quella Madonna col figlio in collo di terracotta invetriata con quel S. Domenico et S. Lorenzo et quei doi angioli che la incoronano vennero da Fiorenza"
Abito a La Quercia, in dialetto La Cerqua, sono un cerquarolo acquisito, e ogni giorno vado a prendere il pane e qualcos'altro al Forno dei fratelli Biscetti, che sta sulla strada che inizia da Viterbo, in Via del Santuario, 39.
Passo avanti al Santuario della Madonna della Quercia, spesso fugacemente, vado all'edicola di giornali, vado al bancomat della Banca di Viterbo, vado dal fruttivendolo e Lei è lì, in silenzio, mi osserva e vede se butto verso di Lei un'occhiatina.