Valentano CRONACA E STORIA Tira dritto e fa’ bon solco
di Romualdo Luzi

Come già annunciato, il 25 luglio a Valentano, alle ore 21,30,  nel cortile d’amore della Rocca Farnese, è stata proiettata la “prima visione” del documentario “Tira dritto e fa’ bon solco-La tiratura del Solco Dritto a Valentano” di Marco D'Aureli e Marco Marcotulli.

Viterbo LA STORIA DI VITERBO
Mauro Galeotti (dal libro L'illustrissima Città di Viterbo)

Clicca sul titolo e leggi l'articolo storico, già pubblicato, sulla storia delle Mura di Viterbo

Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Mura da Porta Faul a Porta di Valle
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: La Torre Porta Faul eseguita su disegno di Giacomo Barozzi da Vignola

Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: La Torre di Sassovivo, la Chiesa di santa Maria di Valverde, i condannati a morte e Poggio Giudio
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Mura da Porta Bove a Porta Faul
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Porta Bove
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Porta di santa Lucia oggi Porta Fiorentina - Sesta e ultima parte
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Porta di santa Lucia oggi Porta Fiorentina - Quinta parte
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Porta di santa Lucia oggi Porta Fiorentina - Quarta parte
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Porta di santa Lucia oggi Porta Fiorentina - Terza parte
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Porta di santa Lucia oggi Porta Fiorentina - Seconda parte
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Porta di santa Lucia oggi Porta Fiorentina - Prima parte
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Sviluppo delle Mura castellane
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Le curiosità nello Statuto di Viterbo del 1469
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Le curiosità nello Statuto di Viterbo del 1251
Saggini Costruzioni e la Storia di Viterbo: Le curiosità nello Statuto di Viterbo del 1237

 

Porta di Valle dall'interno verso il 1960 (Archivio Mauro Galeotti)

Porta di Valle è appresso alla Torre del Branca detta impropriamente Torre della Bella Galiana. 

Viterbo STORIA VISSUTA
Liberamente tratto dall’opera “I profumi semplici della vita” di Maria Antonietta Ellebori

Non so per gli altri, ma per me gli anni vissuti sui banchi di scuola hanno scavato nel fondo dell’anima e lasciato un solco, ben disposto alla semente che il turbinio del vento avrebbe portato. La scuola ci avrebbe “abilitato” a saper farne la differenza ed ad assumerci la responsabilità delle azioni.

Compagne di scuola e… pane e frittata

Treia (MC) STORIA
Paolo D’Arpini, portavoce European Consumers Tuscia

Roma, 20 settembre 1870, ricordate? Ricorre l’anniversario della presa di Roma, ovvero si festeggia la breccia di porta Pia attraverso la quale i “nostri” bersaglieri poterono penetrare in città.

La Quercia UN PEZZETTO DI STORIA DELLA MADONNA DELLA QUERCIA
Mauro Galeotti, un ringraziamento allo storico Gianfranco Ciprini

"...quella Madonna col figlio in collo di terracotta invetriata con quel S. Domenico et S. Lorenzo et quei doi angioli che la incoronano vennero da Fiorenza"

Abito a La Quercia, in dialetto La Cerqua, sono un cerquarolo acquisito, e ogni giorno vado a prendere il pane e qualcos'altro al Forno dei fratelli Biscetti, che sta sulla strada che inizia da Viterbo, in Via del Santuario, 39.

Passo avanti al Santuario della Madonna della Quercia, spesso fugacemente, vado all'edicola di giornali, vado al bancomat della Banca di Viterbo, vado dal fruttivendolo e Lei è lì, in silenzio, mi osserva e vede se butto verso di Lei un'occhiatina.

Viterbo LA STORIA DI VITERBO
Mauro Galeotti (dal libro L'illustrissima Città di Viterbo)

 

Porta Valle e Torre detta della Bella Galiana nel 1890 circa (Archivio Mauro Galeotti)

Prima menzione del tratto di mura che va da Porta Faul a Porta di Valle si ha nel 1257 quando «fu fatto il muro a piè di Faule sino alle ripe di S. Chimente, il qual loco si chiamava la Valle del Tignoso», mentre Andrea Scriattoli e Cesare Pinzi lo fanno risalire al 1268.

Viterbo STORIA VISSUTA
Liberamente tratto dall’opera “I profumi semplici della vita” di Maria Antonietta Ellebori

 

Secondo alcuni studiosi, fin dall’origine il vissuto del contadino ha deciso una quotidianità diversa dalle altre, dove risalta la dominanza di forme di pensiero e di comportamenti tradizionali, e l’esistenza di norme specifiche relative al pensiero ed all’eredità della terra, ed ancora alla formazione di comunità, poiché avverte l’allontanamento sociale, causa di un latente senso di inferiorità, aggravato dalla trascuratezza che, a volte, le istituzioni hanno elargito.

Viterbo STORIA
Alessandro Gatti

Lo Statuto di Viterbo del 1251 in una foto di Sergio Galeotti

All’accadimento della morte di Federico II di Svevia, quando correva l’anno 1250, l’Italia si affacciava sullo scenario di un tumultuoso processo successorio. 

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 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
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