Viterbo STORIA DEI CAVALIERI TEMPLARI
Alessandro Gatti
Vedi a fine articolo il VIDEO Mostra di oggetti, della collezione di Giulio Torta, appartenuti ai Cavalieri Templari (2015)
Jacques de Molay in una cromolitografia ottocentesca di Chevauchet
“In quell’anno, alcuni nobili di rango cavalleresco, devoti e timorati di Dio, espressero l’intenzione di vivere in castità, in obbedienza e di rinunciare per sempre ad ogni ricchezza, impegnandosi con il patriarca a servire il Cristo alla maniera di canonici regolari. […] Il primo punto della loro professione religiosa, imposta dal patriarca e dagli altri vescovi, per la remissione dei peccati, era l’impegno a proteggere le strade e i sentieri dalle imboscate di ladri e banditi, con particolare riferimento alla sicurezza dei pellegrini”.