Viterbo STORIA
Mauro Galeotti

Le carote furono prodotte anche da Camillo Tosoni, questo è un suo eccezionale suo vasetto, aveva il negozio al Corso Vittorio Emanuele n° 11/h, oggi Corso Italia, Tosoni nel 1925 vinse a Livorno un premio per tale prodotto. (Collezione Mauro Galeotti)
Mi piace ricordare, lo afferma Italo Arieti noto cultore della gastronomia locale, che le suore di santa Rosa coltivavano e curavano la preparazione delle famose Carote di Viterbo condite in un particolare bagno aromatico e che, come scrive Giuseppe Signorelli, in dialetto viterbese erano dette fanfaluche o pastinache.






Viterbo


Villa san Giovanni in Tuscia



















