

Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)
Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti
Ninna nanna villana
“Adesso dormi, dolce mio bambino,
dopo aver preso il latte della mamma,
stringi il mio petto e fatti più vicino
al buon calore dato dalla fiamma
del nostro focolare tanto amato
e che conserva nello scuro il segno
del tempo, che non va dimenticato,
e che pei vecchi fu tanto d’impegno
nel senso del lavoro e del sudore,
fatto di sacrificio e di fatica,
e, quando sarai grande, fatti onore,
avendo la pazienza come amica.”
Ninna nanna in cantilena
ninna nanna del villano
ninna nanna per la cena
mio bambino, dammi mano,
e la mano, se callosa,
sarà frutto della terra
che per certo è buona sposa
nella pace e senza guerra
e sarà tua buona amica,
se saprai bene onorarla,
e con l’oro della spica
avrai modo di apprezzarla
“Adesso dormi, dolce mio bambino.
sogna col latte mio la tenerezza,
come tuo padre sarai contadino
e nel fustagno metterai la pezza
che non sarà vergogna o disonore
ma segno della nostra condizione:
mai disprezzarla e pensa che il sudore
non bagnerà la fronte del padrone,
sperando che ben presto venga il giorno
benefico coi frutti a chi è villano
e finalmente il rosso e caldo forno
non sia dalla campagna più lontano.”
Ninna nanna in cantilena
ninna nanna il sonno venga
senza fretta e senza pena
e il bambino mio mantenga
nel ricordo, poi maturo,
queste strofe di sua madre
per un tempo che fu duro
e che vide sempre il padre
con la vanga e col zappone
coltivare la speranza
di migliore condizione
e pazienza per costanza.
Ninna nanna di villana
ninna nanna al mio bambino
ninna nanna maremmana
per un sogno contadino.
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La Maremma che fu, gli articoli precedenti
La Maremma che fu - Quadretti sognati
La Maremma che fu - Addio alla Maremma
La Maremma che fu - Nel lusco e il brusco
La Maremma che fu - Il meretricio
La Maremma che fu - Un testamento
La Maremma che fu - Una patente un po’ celeste
La Maremma che fu - Scontento
La Maremma che fu - La ballata del pastore
La Maremma che fu - La rivoluzione delle pesche
La Maremma che fu - La merca
La Maremma che fu - Canto della compagnia
La Maremma che fu - L’incendio
La Maremma che fu - L’Etrusco sorridente
La Maremma che fu - C’era una volta
La Maremma che fu - Canto di preghiera
La Maremma che fu - La benedizione
La Maremma che fu - Canto dell’aratore
La Maremma che fu - Un uomo e una chitarra scordati
La Maremma che fu - Il dilemma professionale
La Maremma che fu - L’Angelo
La Maremma che fu - Il tradimento
La Maremma che fu - Il cantastorie del ricordo
La Maremma che fu - La semina
La Maremma che fu - L’emigrante
La Maremma che fu - Un pomeriggio d’agosto
La Maremma che fu - Il risveglio
La Maremma che fu - Equivoco lessicale
La Maremma che fu - Disputa politica-religiosa
La Maremma che fu - Il banditore
La Maremma che fu - Una grazia poco celeste
La Maremma che fu - Ricordi della scuola elementare
La Maremma che fu - Secondo Contrasto sociale
La Maremma che fu - Primo Contrasto sociale
La Maremma che fu - Una strana processione
La Maremma che fu - Alla villana
La Maremma che fu - L’investitura
La Maremma che fu - Cultura e fede
La Maremma che fu - Il Carnevale
La Maremma che fu - Un piangente vignaiolo
La Maremma che fu - Una cosa buffa
La Maremma che fu - La nostra scuola
La Maremma che fu - In chiesa
La Maremma che fu - Menu villano
La Maremma che fu - I nostri giochi
La Maremma che fu - Un venerdì di passione
La Maremma che fu - Il ciocco
La Maremma che fu - Una cristiana abitudine (o dell’Anima)
La Maremma che fu - Il rito
La Maremma che fu - Una vendemmia bisestile
La Maremma che fu - Due ambulanti
La Maremma che fu - Il calendario contadino
La Maremma che fu - Un equivoco canzonettistico
La Maremma che fu - L’origine
La Maremma che fu - Il pecoraro
La Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania
La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadino
La Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
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La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
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La Maremma che fu - Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu -one od –ette
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