
IL PROFUMO DEL PANE SAN JUAN DIEGO
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro»



IL PROFUMO DEL PANE SAN JUAN DIEGO
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro»

Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
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Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
LE PAROLE

Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
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Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
EL CRITICO LETTERARIO

Paolo D’Arpini
Regola aurea: rispettare l’habitat e tutte le specie vegetali e animali che condividono la vita in quel particolare biosistema.

La copertina del supplemento della rivista Tuscia dedicato al “Grossi Morera” 1982
Vincenzo Ceniti Console Touring
Quarant’anni fa, giorno più giorno meno, Viterbo fece notizia sulla ribalta calcistica italiana con il Torneo per Allievi “Grossi Morera” avviato nel 1979 nel ricordo dei due giovani atleti Maurizio Grossi di Viterbo e Manlio Morera di Capranica accomunati dal destino di una morte tragica e prematura.

Paolo D'Arpini"Cammino accecato verso la luce
e cerco di raggiungere la sua mano.
Non chiedere nulla
e non cercare di capire.
Apri la mente e
apri il tuo cuore
vedrai che io e te
non siamo distanti l'uno dall'altra
perché io credo
che l'amore è la risposta.
Io credo
che l'amore mostrerà il cammino".

Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
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Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
EL CONDOMIGNO [1]

Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
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Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
LA ‘MPRECAZIONE [1]

Mario OlimpieriLa grande forza di un fragile esserino