

Pietro Angelone pietrangelone@libero.it
LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)
"La mia vecchia Maremma ebbe contrasti
e pure nelle ottave ben s’intenda;
ve li propongo, sperando che basti
e lo sviluppo non li disattenda”.
Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti
Il risveglio
Quando compariva la mattina, suonava la campana della chiesa e la gente si segnava con il segno del cristiano.
Il fuoco scaldava la cucina, cuore della casa, mentre l’orzo bolliva nell’odoroso0 recipiente smaltato, la madre di famiglia era impegnata nelle prime faccende domestiche, pensando di già al pasto della sera, e il marito, presa la bisaccia, muoveva verso la stalla, rivolgendo la faccia verso il cielo per controllare l’andamento del tempo.
Il forno, acceso anzitempo, mandava il suo apprezzato e odiato calore (secondo la stagione) e il sellaio apriva la sua bottega, da cui si espandeva il buon odore del cuoio. Occasionalmente passavano l’arrotino e l’ombrellaio con l’invito, gridato, per
le loro incombenze, i somari erano bardati per la quotidiana fatica e altre botteghe erano aperte. Per le vie del paese passava la lattaia con il secchio di alluminio e il misurino, più tardi, la pescivendola, che gridava mentre spingeva un carrettino.
Le grida dei bambini, nell’andare a scuola, animavano il paese, gesti azioni e parole quotidianamente si ripetevano:
Voglio comprarmi un po’ di sarde; ah(!) oggi ho un dolore in questo fianco; ragazzi’, muoviti ché fai tardi per la scuola e vedi di comportati bene; speriamo che il tempo si mantenga, ché vedo dei nuvoloni un po’ scuri e devo asciugare un po’ di panni; qui viene l’inverno di nuovo e la legna è finita; per questa sera preparami una frittata; le mie galline sono di culo stretto, ché non fanno più le uova; arri, arri, ché il sole è già alto; nell’orto mi si è rovinata l’insalata; mio figlio deve partire militare e per un po’ in famiglia mancheranno due braccia; da ieri mi si è azzoppato il somaro; la spesa al mercato è conveniente; vado in chiesa per fare la comunione; comare, io mi ritiro, stasera andiamo insieme alla funzione…
Un vecchio si spostava lentamente, appoggiandosi al bastone:
Il carradore ripara un carro fuori della bottega:
Dovere farmi il manico a ‘sta vanga; guardate un po’ la stanga di questo carro, ché ieri mi si è piegata.
Il vecchio raggiungeva la bottega del suo barbiere: Su’, dammi una tagliata a ‘sti capelli. Compare, io vi aspettavo da ieri.
Un muratore era impegnato nel girare la calce: Ma quanto tempo ci vuole? Mi sembra che il lavoro vada a rilento, ma la giornata corre. Il calzolaio canticchiava allegramente e fischiettava, avendo finito di solare un paio di scarpe: Dite, mae’, mi fate questi due tacchi, ché il cuoio è troppo consumato. Dentro la bottega il falegname piallava l’architrave di una porta: Dite, mae’, venite a prendere le misure per una finestra nuova, ché quella vecchia si è rovinata ed è buona solo per il fuoco.
Il ferraio, che ferrava pure gli animali, batteva i gangheri: Caro mae’, ieri avete messo male un ferro al mio somaro…
Qualche mattina rintoccava la campana e il prete usciva per l’estrema unzione e si affrettava pure la mammana: Hai sentito, è morto il vecchio sagrestano; è vero che la tua vicina ha sgravato?.
Un pianto, anzi due, risvegliavano allora una di quelle mattine.
Una delle tante, al tempo della Maremma che fu.
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La Maremma che fu, gli articoli precedenti
La Maremma che fu - Equivoco lessicale
La Maremma che fu - Disputa politica-religiosa
La Maremma che fu - Il banditore
La Maremma che fu - Una grazia poco celeste
La Maremma che fu - Ricordi della scuola elementare
La Maremma che fu - Secondo Contrasto sociale
La Maremma che fu - Primo Contrasto sociale
La Maremma che fu - Una strana processione
La Maremma che fu - Alla villana
La Maremma che fu - L’investitura
La Maremma che fu - Cultura e fede
La Maremma che fu - Il Carnevale
La Maremma che fu - Un piangente vignaiolo
La Maremma che fu - Una cosa buffa
La Maremma che fu - La nostra scuola
La Maremma che fu - In chiesa
La Maremma che fu - Menu villano
La Maremma che fu - I nostri giochi
La Maremma che fu - Un venerdì di passione
La Maremma che fu - Il ciocco
La Maremma che fu - Una cristiana abitudine (o dell’Anima)
La Maremma che fu - Il rito
La Maremma che fu - Una vendemmia bisestile
La Maremma che fu - Due ambulanti
La Maremma che fu - Il calendario contadino
La Maremma che fu - Un equivoco canzonettistico
La Maremma che fu - L’origine
La Maremma che fu - Il pecoraroLa Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania
La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadinoLa Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu - Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre
