
Ipazia
Paolo D'Arpini Era il mese di marzo del 415 d.C. Ipazia fu massacrata e il suo corpo ridotto letteralmente a brandelli da una massa di fanatici, ciascuno armato di un pezzo di vetro o coccio, che dovettero infierire sul cadavere il segno di fede e di sottomissione alla Chiesa.










Mario
Umberto Laurenti



















