
Nicolò V
Vincenzo Ceniti Console Touring
Nella vita travagliata e folgorante di Michelangelo c’è posto anche per Viterbo.



Nicolò V
Vincenzo Ceniti Console Touring
Nella vita travagliata e folgorante di Michelangelo c’è posto anche per Viterbo.

Cellere nel 1900 (Archivio Mauro Galeotti)
Giuseppe Bellucci
Ciao Mauro, colgo l’occasione dell’articolo su Tiburzi, dell’amico Mario Olimpieri, per gettare uno sguardo su Nicola, figlio di Domenichino.
DALLA CASA SIGNORILE ALLA SUPPLICA DI UN COLLEGIO
Ad ampliamento delle notizie genealogiche sui Tiburzi che l’amico Mario Olimpieri, poeta e storico di Cellere, ha diligentemente enucleato nell’articolo di ieri, mi permetto qualche particolare su Nicola, figlio di Domenichino.


Molte immagini sono dovute a ricerche e studi di Alessandro Finzi, Pedro González Redondo e Stefano Aviani Barbacci
Solo immagini di santa Rosa, ben 142, nessuna descrizione per lasciarti sognare insieme a lei quel mondo che avvolge la nostra verginella viterbese. (m.g.)


dott. Giuseppe Di Prima
Allo stato attuale ci sono ben 255 vaccini in via di sperimentazione che hanno l’obiettivo di sconfiggere il Coronavirus: 73 vengono già somministrati all’uomo.

Canzonetta per il brigante Domenico Tiburzi
Mario Olimpieri
Buona giornata Mauro, l'articolo di oggi parla di Domenico Tiburzi, ma soprattutto dei figli e dei nipoti. Buona domenica a te e ai lettori. Mario
Sappiamo tanto di DOMENICO TIBURZI, ma poco dei suoi figli e ancor meno dei suoi nipoti.

A fine articolo uno scritto di Bonaventura Tecchi sulla Provincia di Viterbo
Umberto Laurenti
L’articolo di F.M. Fabbri: “La Regione Tuscia, una occasione mancata” e la pronta risposta di F. Mattioli: “Regione Tuscia sarebbe rimasta un vaso di coccio tra vasi di ferro” hanno attratto la mia attenzione, poiché dell’argomento mi sono occupato anch’io, sui giornali viterbesi, negli anni ’90.

IL PROFUMO DEL PANE In quel tempo, Gesù disse: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna...».
Ricordiamo che sabato 6 marzo alle ore 17 si terrà il secondo appuntamento con l’iniziativa dedicata al tema “Paesaggi d’Etruria tra tarda antichità e altomedioevo”, organizzata dal Museo della città e del territorio di Vetralla, nell’ambito delle attività promosse dal Sistema Museale di Ateneo.