dott. Giuseppe Di Prima

Allo stato attuale ci sono ben 255 vaccini in via di sperimentazione che hanno l’obiettivo di sconfiggere il Coronavirus: 73 vengono già somministrati all’uomo.

La maggior parte di essi prevedono un’iniezione intramuscolare, ma i vaccini di seconda generazione potrebbero prevedere un’assunzione molto più semplice.

 Pillole e spray nasali potrebbero diventare gli anti-Covid del futuro. A dirlo è stata Sarah Gilbert, docente di vaccinologia presso l’Università di Oxford e co-fondatrice della società di biotecnologie Vaccitech, durante il Commons Science and Technology Committee nel Regno Unito.

“Abbiamo vaccini antinfluenzali somministrati con spray nasali e questo potrebbe essere un ottimo approccio futuro per utilizzare vaccini contro i Coronavirus”: ha affermato Sarah Gilbert durante l’audizione. “È anche possibile prendere in considerazione la vaccinazione orale, attraverso una compressa che garantisce l’immunizzazione”, ha aggiunto.

“Una precisazione è d’obbligo, però: un approccio di questo tipo potrebbe dar vita a risposte immunitarie leggermente diverse rispetto a quelle garantite dalle classiche iniezioni intramuscolari. È opportuno, quindi, che gli studi in merito siano approfonditi per garantire la sicurezza e l’efficacia dei nuovi farmaci.

L’aspetto interessante, e che non deve fare demordere, è che questi vaccini di seconda generazione oltre a essere più versatili dovranno combattere le varianti di Coronavirus che si sono sviluppate e che probabilmente continueranno a svilupparsi. Nuovi ceppi che influiscono su fattori quali l’immunità, la trasmissibilità e la mortalità.”.

Ce ne sono diverse di case farmaceutiche/biotecnologiche che stanno sperimentando dei vaccini che si basano su quelli antinfluenzali. La società Codagenix, con sede a New York, si rifà alla tecnologia del virus attenuato.

In sostanza i ricercatori hanno indotto centinaia di mutazioni nel genoma del Coronavirus, replicandole per possedere dei microorganismi ricombinanti. In questo modo si otterrebbe l’immunità contro il patogeno. Due spray nasali, Mambisa e Abdala, sono in sviluppo anche a Cuba.

Si chiamano AZD1222 o ChAdOx1. In collaborazione con AstraZeneca, lo Jenner Institute di Oxford e l’azienda Advent-Irbm di Pomezia sono già al lavoro.

È necessario individuare un metodo più rapido ed efficiente per la somministrazione dei vaccini, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo perché si vedano dei risultati.

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 953 visitatori online

 

 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it