Viterbo PENSIERI IN LIBERTA'
a cura di Barbara Pasqualini

 

                                      (foto di Enrico Pasqualini) 

Pensieri in libertà Ottobre 2020

…Anche questo mese, mi permetto di “rubare” qualche minuto del vostro tempo e della vostra attenzione con uno dei miei “famigerati” interrogativi!

Seguivo una fiction televisiva, un commissario conduceva il suo interrogatorio con un ritmo incalzante, e, a un certo punto, esortava il sospetto a non fare il pesce in barile… Che cosa significa?

Ecco qui il responso del dizionario:

https://dizionari.corriere.it/dizionario-modi-di-dire/P/pesce.shtml?refresh_ce-cp

<<fare il pesce in barile

Mostrare di non vedere e non sentire nulla, di non accorgersi di quello che accade intorno, come non può vedere nulla uno dei tanti pesci tenuti in conserva dentro un barile.>>

Questa ricerca, poi, mi ha subito portato, ancor prima che approfondissi la voce principale, a curiosare tra altri simpatici modi di dire che coinvolgono i pesci…miei animali domestici nel periodo dell’infanzia. Mi incantava osservarli guizzare nel mio piccolo acquario, sapientemente curato dai miei genitori!

Ora, con quelle immagini nella mente, esploro i modi di dire che hanno ispirato e che la tradizione popolare ha fatto giungere fino a noi…

Ecco qualche esempio, che riporto e condivido con voi!

pesce: modi di dire

buttarsi a pesce (fam)

Approfittare di un’occasione o dedicarsi a qualcosa con grande entusiasmo, irruenza e decisione. Riferito al cibo, divorarlo con grande avidità, come fanno i pesci che accorrono a frotte quando si getta loro del cibo nell’acqua.

 

come un pesce fuor d’acqua

Fig.: a disagio. Usato per chi si sente in imbarazzo, fuori posto, che non sa come comportarsi lontano dal proprio ambiente, e si trova visibilmente spaesato come potrebbe trovarsi un pesce fuori dal suo elemento naturale.

Var.: sentirsi un pesce fuor d’acqua; essere un pesce fuor d’acqua

 

espressivo come un pesce

Del tutto inespressivo, riferito allo sguardo o al volto di qualcuno. Anche nel senso di non lasciare trasparire nessuna emozione.

Allude agli occhi fissi e immobili dei pesci.

 

mandare a bastonare i pesci

Fig.: in origine, andare in prigione. In tempi moderni divenne un invito più o meno scherzoso a togliersi di torno, andando in un posto sufficientemente lontano come ad esempio in mezzo al mare. Oggi è ancora usato nello stesso senso, con l’ulteriore sottinteso di liberarsi di un importuno facendogli fare qualcosa di stupido, faticoso, inutile e praticamente impossibile.

Allude al tempo in cui i colpevoli condannati a remare sulle galee, immergendo i remi nell’acqua, in un certo senso prendevano a bastonate i pesci.

Altro sign.: Fig.: fare qualcosa di inutile o con scarse speranze di riuscita.

È l’interpretazione più moderna e più diffusa.

Var.: andare a bastonare i pesci

 

non sapere che pesci pigliare

Non sapere che cosa fare; anche non sapersi decidere, non saper scegliere tra due o più alternative.

 

pesce d’aprile

Burla, scherzo che si fa tradizionalmente il primo giorno d’aprile, di solito consistente nel dare a credere notizie false o nel creare false illusioni in qualcuno per poi deluderlo.

L’origine di quest’usanza è incerta, anche se comunemente viene fatta risalire alla metà del 1500, quando il re di Francia Carlo IX riportò l’inizio ufficiale dell’anno dal primo di aprile al primo di gennaio. Alla fine di dicembre venne quindi osservata la tradizione dello scambio dei doni augurali di buon anno, ma pare che molti burloni, poco d’accordo con lo spostamento della data del Capodanno, inviassero agli amici doni fasulli e messaggi d’auguri il primo aprile successivo.

Il riferimento al pesce sarebbe legato al fatto che in quel secolo il Sole usciva proprio in aprile dal segno zodiacale dei Pesci. L’origine del pesce d’aprile potrebbe tuttavia essere ancora più antica. Si dice che il primo giorno d’aprile di un anno imprecisato, l’imperatore romano Domiziano abbia convocato d’urgenza il Senato, e presentando ai convenuti un magnifico pesce rombo abbia seriamente domandato consiglio sul modo migliore di cucinarlo. Al di là delle varie spiegazioni, è accertato che l’usanza, diffusa in tutta l’Europa e l’America, si ricollega agli antichi riti propiziatori del mondo agricolo e pastorale, legati al cambiamento delle stagioni.

(A dire il vero, di questo facemmo menzione durante uno dei nostri “appuntamenti” mensili qualche anno fa!

http://www.lacitta.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=27488:pensieri-in-liberta-almanacco-del-mese-di-aprile&catid=80:cronaca)

 

pesce grosso

Fig.: persona importante o influente, che gode di molta autorità in un dato ambiente. Usato per lo più nel linguaggio della malavita, riferito ai capi di organizzazioni o di operazioni criminali.

 

pesce piccolo

Fig.: nel linguaggio della malavita, piccolo delinquente che opera per conto di altri.

 

trattare a pesci in faccia

Trattare malissimo.

 

Ma ora torniamo a noi: approfondiamo un po’ il detto che mi ha incuriosito!

 

https://www.zz7.it/fare-il-pesce-in-barile-storia-di-un-modo-di-dire/

Fare il pesce in barile, storia di un modo di dire

Come è nata la locuzione ‘fare il pesce in barile’? Viva ed espressiva, la lingua italiana offre modi di dire che si usano spesso con disinvolta familiarità, ma di cui si è spesso persa traccia del significato originario.

Uno di questi, d’ambito evidentemente ittico-marinaresco, è proprio quello di chi si comporti come pesce riposto in barile: muto e morto.

Fare il pesce in barile, un atteggiamento diffuso

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non abbia fatto con grande identificazione nella parte il pesce in barile. L’espressione sta a intendere l’atteggiamento di chi di fronte a una certa situazione faccia finta di nulla per evitare seccature, incombenze o per non schierarsi apertamente, rimanere neutrale, restare indifferente. Oppure è il comportamento di chi fortissimamente neghi o finga di non sapere, per timore delle conseguenze.

Non sarà un caso che spesso quest’espressione è usata in riferimento a rappresentanti della classe politica di ogni schieramento, o a chi in ambiti professionali o familiari eviti di esporsi.

Pesci nel barile, antica usanza dei pescatori

La locuzione affonda le sue origini in un preciso contesto. I pescatori, infatti, riponevano il pescato in barili gremiti che contenevano animali marini muti perché morti. Chi resta muto e fa il morto a volte lo fa per codardia. Mostrare di non vedere e non sentire nulla, di non accorgersi di quello che accade intorno, proprio come un pesce stipato in conserva dentro un barile, può far comodo.

L’espressione compare in un romanzo dello scrittore Enrico Pea [(Seravezza, 29 ottobre 1881 – Forte dei Marmi, 11 agosto 1958) è stato un poeta, scrittore, drammaturgo e impresario teatrale italiano.], Il forestiero, del 1937. Può essere associata ad altri due modi di dire, stare come le acciughe nel barile ed essere muto come un pesce.

 

Enrico Pea

 

Che faccia il pesce in barile chi, per rimanere nella metafora ittica, non sappia che pesci pigliare, può essere. Di fatto è un atteggiamento elusivo della propria responsabilità.

Ed ora, consentitemi un’altra stravaganza: pensando ai pesciolini, ho pensato all’acqua e, con uno dei miei soliti, strani giochi mentali, m’è venuto in mente un saluto in musica un po’ particolare.

Mi è venuta, infatti, in mente, e ve la dedico, la Barcarola di Offenbach, del quale ricorre proprio in ottobre l’anniversario di morte.

Un omaggio ad un grande compositore con la sua opera celeberrima.

[La barcarola è, in termini generali, una composizione vocale o strumentale, originariamente (anche se con altro nome, per esempio: Canzone da battello) usata da barcaioli e gondolieri.]

Jacques (Jacob) Offenbach (Colonia, 20 giugno 1819 – Parigi, 5 ottobre 1880) è stato un compositore e violoncellista tedesco naturalizzato francese (si stabilì infatti ancora adolescente a Parigi, dove trascorse poi gran parte della sua vita).

È considerato il padre dell’operetta. Fu anche uno dei più autorevoli compositori di musica popolare nell’Europa del diciannovesimo secolo.

La sua opera più conosciuta è I racconti di Hoffmann.

Nell’opera Les contes d’Hoffmann (I racconti di Hoffmann) di Jacques Offenbach c’è una celebre Barcarola (Atto quarto, atto “veneziano”: “Belle nuit, o nuit d’amour”) utilizzata tra l’altro nel film La vita è bella (è un film del 1997 diretto e interpretato da Roberto Benigni. Il film ricevette tre Oscar: quello alla migliore colonna sonora, quello al miglior film straniero e quello al miglior attore protagonista) di Roberto Benigni (1952, attore, comico, showman, regista, sceneggiatore e cantante italiano). 

 

Jacques (Jacob) Offenbach

 

Ed ora vediamo, in dettaglio, la “nostra” barcarola d’interesse!

Les contes d’Hoffmann (in italiano: I racconti di Hoffmann) è un’opera fantastica in cinque atti di Jacques Offenbach su libretto di Jules Barbier (1825 – 1901, un poeta, scrittore e librettista francese, che scrisse spesso in collaborazione con Michel Carré), tratto da una pièce scritta nel 1851 assieme a Michel Carré (1821 – 1872, un librettista francese, che scrisse, per l’appunto, spesso in collaborazione con Jules Barbier).

È la seconda opera composta da Offenbach, compositore dedito, come già accennato, al genere dell’operetta, che tuttavia morì prima di completarne la strumentazione, terminata in seguito da Ernest Guiraud. La prima rappresentazione assoluta avvenne all’Opéra-Comique di Parigi il 10 febbraio 1881.

Quali sono le fonti letterarie dell’opera?

La pièce di Michel Carré e Jules Barbier, così come il libretto dell’opera, sono ispirati principalmente a tre racconti dello scrittore e compositore romantico E.T.A. Hoffmann (1776 – 1822, uno scrittore, compositore, pittore e giurista tedesco, esponente del Romanticismo).

Buon ascolto e grazie per la pazienza con cui accompagnate i miei tortuosi percorsi mentali!

https://it.wikipedia.org/wiki/Jacques_Offenbach

http://it.wikipedia.org/wiki/Barcarola

 

Immagini & fonti

Pesci-in-un-barile

https://www.zz7.it/fare-il-pesce-in-barile-storia-di-un-modo-di-dire/

Bariledipesce

https://www.google.com/search?q=fare+il+pesce+in+barile&rlz=1C1DIMC...

Enrico_Pea

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/2/22/Enrico_Pea.jpg

 

P_offenbach

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5a/P_offenbach.jpg

 

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