Mauro Galeotti

 

Ezio Cardinali

Viterbo dall'obiettivo di Ezio Cardinali: La Chiesa e il Chiostro di santa Maria Nuova in 98 immagini.
Per leggere la storia della chiesa, tratta dal libro che ho edito nel 2002, "L'illustrissima Città di Viterbo" clicca qui

Mi scrive l'amico Luigi Torquati, collaboratore di questo quotidiano, per aggiornare la storia della Chiesa di santa Maria Nova qui linkata, ferma al 2002. 
Ringrazio Luigi per le ulteriori notizie sulla storia di una delle più belle e importanti chiese viterbesi.

Caro Mauro,

innanzi tutto un grazie per gli scritti su Santa Maria Nuova alla quale sono ancora legatissimo. Un ringraziamento particolare per il ricordo di don Angelo per me più che amico, fratello maggiore e al quale devo tante cose.

Mi permetto, se me lo consenti, di fare qualche precisazione proprio per onorare don Angelo. Capisco benissimo che il tuo scritto è quello già da te pubblicato e, quindi, di non facile modifica, ma forse potrebbe essere utile aggiungere qualcosa quando si parla del soffitto della Chiesa.

Tu scrivi giustamente:

“Il bel soffitto a capriate fu eseguito, probabilmente, nel 1460 da Paolo di Mattia e conserva travi e pianelle decorate a tempera, tra le quali ve ne era una raffigurante due buoi con aratro guidati dal bifolco, ora al Museo civico.

Forse la pianella era stata posta a ricordare che in chiesa ebbe sede l’Arte dei Bifolchi. Il soffitto fu restaurato nel 1489 - 1492.”

Penso che occorrerebbe aggiungere: “Nei primi anni 2000 il Parroco don Angelo Gargiuli, considerate le precarie condizioni del soffitto, iniziò la procedura per un nuovo restauro del tetto e delle 2600 pianelle in terracotta smaltate e decorate a tempera, restauro che avvenne negli anni 2010-2011 a cura dell’architetto Luca Melappioni di Roma che ha anche diretto i lavori avallati dalla Sovrintendenza ai Monumenti e da quella dei Beni Storico-Artistici del Lazio. I lavori di rifacimento del tetto sono stati effettuati dall’impresa D.&G. di Vetriolo mentre il restauro delle pianelle è stato effettuato dal Consorzio C. R. O. M. A. di Roma.

L’opera, costata 500.000,00 euro è stata finanziata per il 70% dalla Regione Lazio e per il 30% dalla Conferenza Episcopale Italiana. La Parrocchia ha contribuito per lavori non preventivati di consolidamento della copertura in peperino delle mura esterne.

Altra piccola aggiunta dovrebbe essere fatta par la Processione del Santissimo Salvatore, tu dici: “La processione in seguito fu spostata al 14 Settembre ed oggi viene effettuata il terzo sabato di Ottobre.” In realtà è: “Prima si tenne il terzo sabato del mese, quindi dal 1993 il secondo sabato di settembre, infine dal 2010 il secondo sabato di Maggio”.

Ciao

Luigi

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