Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA MAREMMA CHE FU
(narrazione poesia contrasto poetico)

"La mia vecchia Maremma ebbe contrasti
e pure nelle ottave ben s’intenda;
ve li propongo, sperando che basti
e lo sviluppo non li disattenda”.

Alla fine dell'articolo sono elencati i titoli degli articoli precedenti con link per essere letti   

Il banditore

“Si avvisa tutta la popolazione

che in piazza c’è teatro da domani”:

drammi e commedie dettero emozione

per poche lire e tanti battimani.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che all’osteria c’è del nuovo vino”:

e l’occasione fu di aggregazione

per il riposo al mondo contadino.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che c’è la nuova tassa pel maiale”:

di certo quella nuova imposizione

fu dalla gente presa proprio male.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che nella piazza grande c’è il puparo”:

a noi bambini allor la commozione

ci fu donata con poco denaro.

  

“Si avvisa tutta la popolazione

che si vende porchetta domattina”:

e quel maiale trovò conclusione

nel pane bianco e vino di cantina.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che il forno per domani resta chiuso”:

vissero allora molti in condizione

che quel calore a loro fu precluso.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che domattina ci sarà il bottaro”:

poneste per le botti l’attenzione

perché quel vino lo pagaste caro.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che c'è in vendita carne di cavalla”:

la perdita fu causa d’afflizione

e pianse il suo padrone nella stalla.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che in piazza è stato perso un portafoglio”.

tutt’oggi devo far costatazione

che l’onestà per voi fu pure orgoglio.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che l’acqua mancherà nelle fontane”:

il secchio fece allora provvigione

nelle stagioni ormai cosi lontane.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che in piazza c’è Frittella il giocoliere”:

il guitto seppe offrir consolazione

e il riso non vi fece trattenere.

 

“Si avvisa tutta la popolazione

che domattina manca la corrente”:

l’avviso non creò tanta emozione

ché il fuoco illuminava la mia gente.

……..

Erano avvisi al suono di trombetta,

gridati nella voce del dialetto,

passava il banditore senza fretta

e nelle mani un misero foglietto.

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La Maremma che fu, gli articoli precedenti

La Maremma che fu - Ricordi della scuola elementare
La Maremma che fu - Secondo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Primo Contrasto sociale

La Maremma che fu - Una strana processione

La Maremma che fu - Alla villana

La Maremma che fu - L’investitura

La Maremma che fu - Cultura e fede

La Maremma che fu - Il Carnevale

La Maremma che fu - Un piangente vignaiolo

La Maremma che fu - Una cosa buffa

La Maremma che fu - La nostra scuola

La Maremma che fu - In chiesa

La Maremma che fu - Menu villano

La Maremma che fu - I nostri giochi

La Maremma che fu - Un venerdì di passione

La Maremma che fu - Il ciocco

La Maremma che fu - Una cristiana abitudine (o dell’Anima)

La Maremma che fu - Il rito
La Maremma che fu - Una vendemmia bisestile
La Maremma che fu - Due ambulanti
La Maremma che fu - Il calendario contadino
La Maremma che fu - Un equivoco canzonettistico
La Maremma che fu - L’origine
La Maremma che fu - Il pecoraroLa Maremma che fu - La Trinità
La Maremma che fu - La villania

La Maremma che fu - Due poeti
La Maremma che fu - L’iniziazione
La Maremma che fu - Fotografia
La Maremma che fu - Bracciantato
La Maremma che fu - Una porchetta infelice
La Maremma che fu - Il confine
La Maremma che fu - Questua*
La Maremma che fu - Lupo di macchia
La Maremma che fu - La lupa
La Maremma che fu - La fiera
La Maremma che fu - Al lavatoio II
La Maremma che fu - Serenata maremmana
La Maremma che fu - Dal barbiere
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Don Giustino
La Maremma che fu - Zazzerone
La Maremma che fu - Zooerastia
La Maremma che fu - Canto del soldato contadino
La Maremma che fu - In vino veritas?
La Maremma che fu - Verso Natale
La Maremma che fu - Il vecchio contadinoLa Maremma che fu - Nel pollaio
La Maremma che fu - Due pulcini devoti a Bacco
La Maremma che fu - Canto dello zappatore
La Maremma che fu - Ricordo di un maremmano calzolaio e ballerino di tango
La Maremma che fu - La festa nel podere
La Maremma che fu - Due quadrupedi
La Maremma che fu - Un maremmano calzolaio e attore
La Maremma che fu - Canto del buttero
La Maremma che fu - Al forno
La Maremma che fu - Fidanzamento contadino - Il dovere coniugale
La Maremma che fu - La vecchia bracciante
La Maremma che fu - La ferratura
La Maremma che fu - Il raccolto
La Maremma che fu - Era il tempo del brigante Tiburzi*
La Maremma che fu - Canto del vecchio pecoraio
La Maremma che fu - Il somaro Zampacorta e il contadino Cambiasomaro
La Maremma che fu  -one od –ette
La Maremma che fu - La transumanza
La Maremma che fu - Buon appetito!
La Maremma che fu - In vino veritas
La Maremma che fu - Eroi di Maremma
La Maremma che fu - Terra amata
La Maremma che fu - Coito interrotto
La Maremma che fu - L'antica madre