
Paolo D'Arpini
I donatori di organi sono vivi quando i loro organi vengono prelevati!



Paolo D'Arpini
I donatori di organi sono vivi quando i loro organi vengono prelevati!

Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
EL VIAGGIO DE ULISSE
(ʼna scelta de vita)
IL PROFUMO DEL PANE
«Gesù allora si voltò e, vedendo che lo seguivano, disse: "Che cercate?".
Gli risposero: "Rabbì dove abiti?". Disse loro: "Venite e vedrete". Andarono dunque e videro dove abitava e quel giorno si fermarono presso di lui; erano circa le quattro del pomeriggio.»
Paolo D'Arpini
.... sia la società capitalistica, sia ciò che rimane della società del cosiddetto "socialismo reale", sia le società percorse da movimenti a carattere religioso-integralista, stanno mettendo terribilmente in luce tutti i loro limiti ambientali, sociali e economici.

Calcata. Da sinistra: James Koller, Mariagrazia Pelaia, Paolo D'Arpini
Come favorire lo sviluppo delle opportunità di lavoro creativo, in sintonia con l’ecologia profonda ed il bioregionalismo, in chiave ambientale, socio-antropologica e di economia solidale?

Giuseppe Gioachino Belli
(7/9/1791- 21/12/1863)
Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Belli coi sonetti fece storia
scrivendo nel dialetto, da Romano,
ed io, Viterbese senza boria,
li scrivo di(a)lettando col nostrano.
EL PARLA’ DE LA TV
Siamo fili dell'unico arazzo dell'essere
P. Ermes Ronchi
II Domenica dopo Natale
IL PROFUMO DEL PANE
SANTI BASILIO MAGNO E GREGORIO NAZIANZENO
Giovanni rispose: "Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia".

Caterina Regazzi e Paolo D'Arpini
Il Risveglio non può essere indotto negli altri con le parole, quel Risveglio in cui il "se stesso" si riconosce in Se stesso, l’essere come veramente è, completo, puro, reale, perfetto, senza paure e senza desideri.