
IL PROFUMO DEL PANE
Gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire: "Oggi si è adempiuta questa scrittura che voi avete udita con le vostre orecchie"



IL PROFUMO DEL PANE
Gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire: "Oggi si è adempiuta questa scrittura che voi avete udita con le vostre orecchie"


Pietro Angelone – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gocce di sabbia
Scendono gocce di sabbia magrebina da un rosso cielo, che non è più segno di bel tempo e speranza.

Operaio al lavoro per la costruzione di una casa colonica
annessa al podere n. 103 in località Vaccareccia Viterbo
29-4-1953

Felice Ricci "Checco-Lallo", cocciaro di Vetralla, l'artigiano

Rolando Di Gaetani l'artista, impareggiabile pittore
"Chi lavora con le mani è un operaio,
chi lavora con le mani e la testa è un artigiano,
chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista."

Mariella Zadro
Sfogliando il calendario Gregoriano, si nota la presenza giornaliera di uno o più santi che la Chiesa Cattolica ricorda con cerimonie, processioni e manifestazioni varie.

Enrico e Barbara
Viterbo
Enrico Pasqualini ha eseguito nella sua vita numerose foto con l'estro di chi è appassionato della sua terra e della fotografia.
Qui ne pubblico in Galleria ben 90, ritraggono Viterbo, Prato Giardino, il Lago di Bolsena, Bagnaia, Villa Lante, Capodimonte e non solo.

Ezio Cardinali, fotografo
Tre chiese a Viterbo, Santa Maria Nuova, Santa Maria in Poggio e santa Giacinta e una a La Quercia, il Santuario della Madonna della Quercia.
Le foto, 193, sono del fotografo Ezio Cardinali il quale grazie alle riprese dei particolari architettonici e pittorici ci fa scoprire elementi che distrattamente ci sfuggono quando entriamo in quelle chiese.
Ezio grazie per l'amore per la nostra Città e che offri ai lettori del quotidiano.
Mauro Galeotti

Paolo D'Arpini
Alla base di questo racconto pongo la mia esperienza, impiantata nella memoria, del momento in cui la coscienza stava illuminando la formazione di un corpo nel grembo di mia madre, essendo questa coscienza individuale denominata “anima”, in cui percepii chiaramente il decorso karmico che quella forma psicofisica (quel me stesso) era destinata a compiere.

Il tempo di Leonardo da Vinci

Pietro Angelone Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Contrasti poetici contemporanei
Ha il tempo moderno i suoi contrasti,/ e pure nelle ottave, ben s’intenda:/
ve li propongo, sperando che basti/ e lo sviluppo non li disattenda.
Il tempo