La Parola di Dio VIDEO "La fontanella posta al centro della piazza del paese, dove tutti, ma proprio tutti, coloro che hanno sete, senza alcuna distinzione, possano bere"
a cura di don Mauro Manzoni,
parrocchia dei santi Valentino e Ilario di Viterbo
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Non ne poteva più quel giorno, e credo che proprio qui l'umanità di Cristo abbia giocato un ruolo determinante. Nel Vangelo ci sono dei momenti nei quali l'umanità di Cristo non regge di fronte a situazioni che lo colpiscono, lo feriscono e gli fanno violenza.
E quando questa umanità non riesce più a contenersi scoppia ed esplode, come nel caso del Vangelo di questa domenica.
Un Cristo infuriato e adirato che difende, tutela e protegge la casa del Padre: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». E san Paolo nelle seconda lettura puntualizza: "voi siete tempio di Dio e lo Spirito abita in voi. Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi".
Amici, è Cristo che ci difende, è Lui che ci tutela e ci protegge. E vuole che anche noi diventiamo difensori e tutori dei nostri fratelli, senza discriminazioni o privilegi e anche noi dovremmo essere arrabbiati e infuriati con coloro che fanno dell'uomo e della donna un luogo di mercato.
Dovremmo essere arrabbiati per la negazione dei diritti dei poveri, per la manipolazione della verità, le storture della giustizia, per la politica pigliatutto, per la scalata al potere e al gestire sulle spalle degli altri.
Dovremmo essere arrabbiati con questi nuovi mercanti del tempio, che speculano sulla dignità delle persone per accaparrarsi incenso e altari per la propria persona e il proprio prestigio, soldi e compensi per il solo superfluo. Arrabbiati e delusi che ancora non siamo riusciti a creare vera comunità solidale e credibile Chiesa.
Oggi è la festa della dedicazione della Basilica del Laterano, madre di tutte le Chiese. Preghiamo che anche le nostre comunità siano, come dice San Giovanni XXIII "la fontanella posta al centro della piazza del paese, dove tutti, ma proprio tutti, coloro che hanno sete, senza alcuna distinzione, possano bere".






















