
Viterbo TEATRO
Claudia Proietti Ragonesi
Da quell'11 marzo 1851 in cui vide la luce sul palcoscenico del Teatro La Fenice di Venezia, il Rigoletto di Giuseppe Verdi brilla fra le opere liriche più amate e interpretate al mondo.
Dramma in tre atti caratterizzato da passione, tradimento, amore filiale e vendetta che il librettista Francesco Maria Piave trasse da “Le Roi s'amuse” (“Il Re si diverte”) di Victor Hugo. Con “Il trovatore” (1853) e “La traviata” (1853), la prima opera della trilogia popolare verdiana è una meravigliosa combinazione di ricchezza melodica e potenza drammatica.
Il Duca di Mantova e_ un uomo potente e un incallito seduttore: Rigoletto, il buffone di corte, lo fiancheggia insensibile al dolore procurato alle fragili vittime di sotterfugi e menzogne, ma viene colpito dalla maledizione del Conte di Monterone, padre umiliato dell'ennesima preda del Duca.
Dopo aver scoperto che Gilda, l'ingenua figlia che il giullare tiene segretamente nascosta, ama il Duca che la corteggia sotto mentite spoglie, Rigoletto trama vendetta ma quando crede di aver trionfato, sarà proprio la musica a svelargli l'orrore peggiore cui un padre affettuoso possa sopravvivere. L'orchestra sinfonica della città di Grosseto e il coro lirico dell'Umbria saranno diretti dal direttore Lorenzo Castriota Skanderbeg.
Un appuntamento imperdibile da vedere e ascoltare sabato 25 gennaio 2020 presso il Teatro dell'Unione di Viterbo dalle ore 21.00. È possibile acquistare i biglietti da mercoledì 18 dicembre 2019 presso il botteghino del Teatro dell'Unione o sul sito Ticketone.
Per maggiori informazioni: Teatro dell'Unione, piazza Verdi 10, 01100 Viterbo
Tel. +39 388 950 6826
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