Sipicciano - Bolsena - Celleno TEATRO

“Cenerentola” da Rossini riscritta da Gianni Abbate, è la nuova produzione per l’Officina Culturale della Regione Lazio I porti della Teverina, nata con il sostegno anche della Fondazione Carivit. Tratta dalla fiaba di Perrault, la “Cenerentola” di Rossini presenta molte varianti rispetto alla storia originale.
La censura ecclesiastica era severissima, ma il duo Rossini-Ferretti riuscì ugualmente a far passare un’aspra critica sociale della Roma ottocentesca corrotta e violenta, pervasa da una nobiltà decadente e gretta.
In questa versione, infatti, invece di una matrigna abbiamo un patrigno, un certo Don Magnifico, Barone di Montefiascone, assetato solo di potere, ricchezze e baccanali.
Questa messa in scena usa molto anche il genere farsesco e quindi il divertimento è assicurato. Per dare più risalto al grottesco e alla mancanza di sentimenti, le due sorellastre sono rappresentate sotto forma di fantocci.
Gianni Abbate incarna un Rossini appassionato e al di fuori tempo, che racconta la genesi dell’opera e dà poi voce ad alcuni personaggi.

Il soprano Mariella Spadavecchia è Cenerentola
Il soprano Mariella Spadavecchia è Cenerentola, Ennio Cuccuini Don Magnifico, e le due figlie Clorinda e Tisbe, sotto forma di muppets, realizzate dal burattinaio Marco Lucci, si animano grazie all’attrice Lorenza Colombi, le musiche originali di Rossini, sono eseguite al piano dal M° Matteo Biscetti…
Info: 3471103270 – iportidellateverina.it






















