Cura di Vetralla STORIA
Istituto Comprensivo Piazza Marconi

Cura di Vetralla La Piazza nel 1960 circa
Anche nella nostra classe, in questo mese di maggio, vogliamo ricordare e venerare, in modo particolare, la Vergine Santa. Un’immagine della Madonna, appesa ad una parete dell’aula, riceverà ogni giorno il gentile tributo di fiori, di preghiere, di canti.
Nulla è più adatto della “poesia” di questo mese, tutto dedicato alla più pura delle creature, per risvegliare nelle giovani coscienze di questi ragazzi, sentimenti d’amore, di umiltà, di contrizione, di devozione.
Immagine da: "Ad ali aperte", libro di lettura per la prima classe elementare, 1954.
10 maggio 1949
La lezione di grammatica, che oggi ha occupato una parte della mattinata, mi offre l’occasione per parlare dei rapporti che intercorrono tra i miei scolari e la loro più acerba nemica: la grammatica italiana.
Per quanto io cerchi sempre di rendere occasionali le lezioni di grammatica; ossia di inserire in altre lezioni ed esercitazioni (per esempio: nella lettura, nella conversazione, ecc. …); per quanto abbia bandito quasi del tutto i noiosi esercizi scritti di analisi grammaticale, sostituendoli con gare, giochi, ecc.; pure i miei ragazzi odiano sinceramente tutto ciò che odora di grammatica; sì che è molto difficoltoso e faticoso tenere desta la loro attenzione, quando si parla loro di verbi transitivi e intransitivi, regolari e irregolari e così via.
Debbo, poi, dire che quando ho iniziato l’insegnamento in questa classe, molti alunni non sapevano distinguere un nome da un verbo: erano completamente digiuni delle più elementari nozioni di grammatica.
Archivio Storico dell’Istituto Comprensivo “Piazza Marconi” di Vetralla
Anno scolastico 1948-1949
Ins. Teresa Blasi
Dal Registro della classe V,
Scuola elementare di Cura






















