Villa san Giovanni in Tuscia STORIA
Micaela Merlino

La vetta del Monte Cimino nel 1937 (Archivio Mauro Galeotti)
Secondo il racconto dello storico romano Tito Livio (59 a.C.-19 d.C.), autore di un’opera monumentale sulla storia di Roma, “Ab Urbe condita”, purtroppo non conservata per intero, nel 310 a.C., Quinto Fabio Massimo Rulliano rivestì il consolato per la seconda volta insieme al collega Gaio Marcio Rutilo Censorino.








Fu nella rivoluzionaria città di Parigi, dove soggiornò dal Gennaio 1796 al 1799 insieme al segretario della legazione toscana Francesco Raimondo Favi, che lo storico Giuseppe Micali comprese la necessità di studiare le civiltà preromane, per offrire un concreto contributo allo sviluppo culturale e politico di un’Italia ancora tutta da fare.



















