
1890 c. Il Viale della Madonna della Quercia in tempo di mercato del bestiame
Gianfranco Ciprini
Il Viale della Madonna della Quercia, la sua storia con i documenti del Santuario e non solo.



1890 c. Il Viale della Madonna della Quercia in tempo di mercato del bestiame
Gianfranco Ciprini
Il Viale della Madonna della Quercia, la sua storia con i documenti del Santuario e non solo.

Il prof. Bruno Di Porto nel 1970 con le studentesse sul terrazzo dell'Istituto Santa Rosa da Viterbo, classe IV E, per la festa di fine anno scolastico
Il prof. Bruno Di Porto, che con i suoi libri onora la storia della nostra Viterbo, mi invia tre splendide foto del 1970 con le studentesse dell'Istituto Santa Rosa da Viterbo.

Viterbo Viale Trieste o meglio Strada della Madonna della Quercia, nel 1907, a sinistra è la Strada Teverina, la casa a destra è ad angolo con Via della Ferrovia (Archivio Mauro Galeotti)
Mauro Galeotti
Di Viale Trieste, che collega Viterbo con La Quercia, tanto da essere ancora oggi chiamato familiarmente Strada della Quercia, ma che fino ai primi del 1900 era detto Viale della Madonna della Quercia, leggo una memoria, del 16 Settembre 1536 di Giacomo Sacchi, nei Ricordi di casa Sacchi per la venuta di Paolo III, «Supplicai [il papa] ancora si facesse una strata da Viterbo alla Madonna [della Quercia], dritta e bene ordinata; et anco che si riserrasse il campo della Fiera, et si murassero altre botteghe. Et così Sua Santità il tutto ne concedé».
Chiesa di Santa Maria dell’Ellera
Chiesa di Santa Maria dell’Edera1
(VIALE TRIESTE) (PARROCCHIA S. MARIA DELL’EDERA - S. MARIA DEL PARADISO)
Elisa Angelone per il Centro diocesano di documentazione - Viterbo
Storia
La chiesa di S. Maria dell’Edera è eretta nel 1589 in onore dell’Immagine della Madonna.

Al centro la Chiesa di san Luca nel 1930 circa in una rarissima foto (Archivio Mauro Galeotti)
Chiesa di S. Luca1
(VIA S. LUCA) (PARROCCHIA DEI SS. FAUSTINO E GIOVITA)
Scheda di Elisa Angelone per il Centro diocesano di documentazione – Viterbo
Storia.
La chiesa di S. Luca si dice sorta nel 11582 e in quegli anni si ha notizia di un ospedale ad essa annesso.

In onore di quel santo di don Alceste Grandori, parroco della chiesa

Chiesa di san Leonardo in Colle rarissima foto della cappellina opera di Paolo Dall'Osso con santa Teresa del Bambin Gesù
CHIESA DI S. LEONARDO IN COLLE1
Tratto dal CE.DI.DO.
Meglio conosciuta col titolo di “S. Leonardo in Colle” è citata già alla fine del XII secolo quando risulta soggetta alla chiesa di S. Sisto2, mentre una notizia del 1202 la dice appartenente al convento di S. Martino3.
Oriolo Romano

Anni '20. Cinodromo di Villa Altieri. Corsa di levrieri. (Marcello Piccioni)
Tracce della presenza in Messico di Santa Rosa da Viterbo
Seconda Parte: La Rosa perseguitata
Stefano Aviani Barbacci
Leggi la Prima Parte: Rosa del Messico, Rosa di Viterbo Clicca qui
La statua di Santa Rosa da Viterbo oggi nel Santuario di Querétaro
La storia delle Rositas inizia il 23 Aprile del 1670 con la decisione della vedova Antonia de la Encarnación de Herrera e delle figlie Francisca de los Ángeles, Clara de la Asunción e Gertrudis de Jesús y María di dedicarsi a una vita di preghiera e servizio, accogliendo bambine orfane nella propria abitazione.

La Chiesa di san Giovanni degli Almadiani nel 1950 con l'abside posticcia (Archivio Mauro Galeotti)
Dal Ce.Di.Do.
La Chiesa di S. Giovanni sorge nel 1513 per iniziativa del prelato viterbese Giovanni Battista Almadiani, protonotario apostolico e prefetto dei bollatori1.

Pompeo Arrigoni, giurista e cardinale, membro e segretario della Congregazione del Sant'Uffizio
(Vedi anche http://www.madonnadellaquercia.it)
Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli
Cardinali di S. Chiesa ricevono grazie: e loro particolar divozione
(Leggi l'inizio delle grazie, le trovi qui sotto, appresso alla pubblicità del Monastero)