Viterbo SPORT Pressoché inevitabile la sconfitta con lo Scauri

Nuova Fortitudo: Taraddei 11, Peroni10, Tola 10, D'Alonzo 3, Stomeo 12, Tessitore 3, Guadagnini, Fois, Cavicchioli, Sciardelli. Coach T. Carradore, Ass.te E.Macchini
Basket Scauri. Ricotti 16, Bertoldo 11, Violo 18, Granada 5, Bagnoli 18, Lombardo 9, Odone,4, Scampone 3, D' Acuto, Busco, . Coach T. Addessi Ass.te G. Avizzano
Arbitri Suriano di Ciampino e Fornaro di Mentana
Parziali: 1° q. 20/16 - 2°q. 25/36 - 3° q. 37/55 - finale 49/84
Era stata messa in preventivo, pressoché inevitabile la sconfitta con lo Scauri data la differenza dei singoli valori sul parquet.
Il Basket Scauri in campagna acquisti ha speso molto con l'intenzione non nascosta di provare a vincere il campionato.
Al contrario, la Nuova Fortitudo, con le poche risorse finanziarie di cui dispone, ha fatto del risparmio, il suo verbo societario, ovvero, di necessità è stata fatta virtù.
Inevitabile disco rosso al PalaMalè per i biancoverdi nella prima gara di questo campionato 2014/15 a girone unico, per la forza tecnica del quintetto avversario ma anche, se non soprattutto per il poco tempo che coach Carradore ha avuto per insegnare ai ragazzi i suoi dettami tecnici basati più sull'attacare che non a difendere.
Nel primo quarto lo Scauri ha accusato la gran voglia dei cinque biancoverdi scesi sul parquet, un buon avvio che ha messo in difficoltà i più quotati avversari.
E ci sono riusciti!
Stomeo, Tola,Peroni, Taddei, per citare quelli in doppia cifra, ma anche tutti gli altri che si sono avvicendati, hanno comandato i dieci minuti iniziali chiudendo con un più quattro (20/16) che non ha illuso più, facendo però ben sperare per il prosieguo della gara.
Purtroppo non è stato così.
Contro la forza (tecnica) la ragione ( volontà ) non vale, infatti, dall'inizio del secondo quarto alla sirena del riposo intermedio lo Scauri ha imposto il suo valore tecnico chiudendo con più 11 (25/36).
Nei secondi venti minuti, non c'è più stata storia cestistica, la Fortitudo ha trovato, man mano che i minuti passavano, sempre maggiori difficoltà nell'andare a canestro chiudendo alla sirena finale con un meno 35.
Un punteggio largo nella differenza realizzativa tra i due quintetti, punteggio che ha confermato la bontà dello Scauri dando, nel contempo, buone indicazioni a coach Carradore a cominciare dalla prossima gara, sabato con il San Paolo Ostiense, quando potrà utilizzare i due lunghi, Guglielmo Billi e Mattia Trame.
Dovrà lavorare molto Carradore su quanto non è stato positivo contro lo Scauri ".....Specie, ha detto, nella gestione della palla e nelle forzature, due aspetti sui quali dovremo tutti impegnarci molto, così come dovremo stare, per gli interi quaranta minuti, sempre concentrati.
Mario Cipolloni






















