Viterbo
Il Presidente Marco Arturo Romano
“Abbiamo deciso di non protestare più, i nostri appelli non sono serviti a nulla. Le ripetute ingiustizie subite sono evidentemente la normalità e il destino della nostra Viterbese non interessa a nessuno.
Abbiamo deciso di protestare in silenzio, sperando che questo diventi assordante per tutti quelli che ci stanno facendo del male.
Io come Presidente domenica mi sono sentito umiliato, offeso e senza parole difronte ai miei giovani calciatori che erano disperati per aver perso una partita giocata in modo perfetto, a causa dell’ennesima svista arbitrale sul finire della partita.
Siamo stufi di subire dei torti e per protestare nei confronti delle istituzioni abbiamo deciso di non partecipare all’incontro del 19 dicembre con gli arbitri.
Invitiamo tutti a riflettere e che il nostro silenzio sia sempre più assordante e faccia riflettere le autorità preposte.”
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La redazione del nostro quotidiano con il giornalista sportivo Mario Cipolloni, sono a fianco al presidente della Viterbese calcio, Marco Arturo Romano, e sostengono le sue scelte, non è possibile subire svantaggi durante gli incontri di calcio per il comportamento ingiusto degli arbitri.
Non è possibile trattare così i giovani giocatori della Viterbese che mettono tutto il loro impegno per portare la squadra alla vittoria e poi essere umiliati.






















