
Viterbo SPORT
Mario Cipolloni
Nella lotta calcistica al Viviani di Potenza tra due leoni simbolo delle due città, ha vinto, meritatamente il "leone" potentino quello con le tre stelle in testa, suggestionando con tre assalti il leone "palmato" viterbese.
A niente è servita la tanta buona volontà dei gialloblu, la "potenza" tecnica e il buon gioco dei rossoblu di mister Raffaele, hanno avuto agevolmente la meglio, sui resti della Viterbese, soprattutto in virtù delle tante assenze, Tounkara, Besea, Culina, Palermo, De Falco, Alvarez, Corinti, Scalera e infine Markic (portato precauzionalmente in panchina) che il condottiero Lopez deve annoverare, da diverse settimane, tra gli infortunati.
Non è cosa di poco conto tutt'altro, essendo giocatori che fanno sentire positivamente la loro presenza per esperienza e capacità di manovrare il pallone anche in frangenti non facili che capitano in ogni partita.
La buona volontà, il cuore gettato oltre l'ostacolo, non sono serviti a portare a casa un risultato positivo come avevamo sperato alla vigilia di un incontro che già, sulla carta, si presentava difficile.
Pazienza, d'altronde, anche se abbiamo sperato che potesse succedere, niente è stato possibile, sul sintetico del Viviani i gialloblu, ridotti ai minimi termini hanno dovuto giocoforza arrendersi alla supremazia del Potenza.
Tre gol subiti dal giovane under Vitali,
Ricci al 33', a seguire
Emerson al 54' e infine
Arcidiacono al 59'.
C'è tempo per riprendere il cammino bruscamente interrotto, arrivano, nelle prossime due domeniche, due gare in casa con il Bisceglie e con il Rende, mentre domenica 23 ottobre è in programma il derby con il Rieti.
Continuare a sperare non è vietato, assolutamente NO, anche perché sono tre partite con squadre alla portata della giovane Viterbese e, soprattutto, dovrebbero rientrare, a tempo pieno, i tanti infortunati.






















