Viterbo SPORT nessuno sportivo con un po’ di sale in zucca avrebbe mai scommesso un cent
Sto scrivendo queste righe fresche di computer, nell’intervallo fra il primo e secondo tempo di una semifinale, questa tra Brasile e Germania, sul cui risultato di 5 a 0 in favore dei teutonici, nessuno sportivo con un po’ di sale in zucca avrebbe mai scommesso un cent.
Semmai qualcuno avesse puntato così in alto, credo che presto si ritroverà miliardario senza mai aver mai varcato l’oceano. E’ stato come trovarsi all’improvviso nel bel mezzo di un tornado o di un terremoto dalle conseguenze funeste ed incalcolabili. Con gli occhi sbarrati stenti a credere quello che è accaduto e sta accadendo.
E’ così con questo sguardo allibito abbiamo seguito il primo tempo di Brasile versus Germania. Sogno o son desto? Non sarà forse che i giocatori si sono scambiati le maglie, per cui i brasiliani sono quelli in maglia a strisce e i tedeschi in maglia giallo oro? Macché!
Realtà nuda e cruda. Sugli spalti tifosi e tifose brasiliane increduli piangono o non sono capaci della benché minima reazione. Non oso immaginare cosa accadrà nel finale di partita o nei prossimi giorni, se il risultato rimarrà tale e quale, come credo (solo un miracolo potrebbe spedire i padroni casa in finale e nel calcio certi miracoli non sono neppure immaginabili) subendo così i carioca l’eliminazione più bruciante ed umiliante della storia calcistica mondiale.
Durante la telecronaca di Sky, addirittura, dietro alle quinte si stava lavorando per spulciare negli annali e rammentare in quale occasione il Brasile avesse subito una debacle di simili proporzioni.
Mancano ancora 45 minuti alla fine della gara ed i giallo oro stando tentando una reazione d’orgoglio, che almeno sappia limitare i danni. Vedremo come finirà, ma per il momento… stacco la spina… ne riparleremo con più calma….
Giuseppe Bracchi






















