Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Ancora una volta e per fortuna è stata l'ultima, la Viterbese, imbottitissima di ragazzi della Berretti e di alcune delle così dette seconde linee ha lasciato i tre punti alla Paganese, (gol di Paradisi al 60') che ovviamente ringrazia in quanto con gli ultimi tre punti che il campionato metteva a disposizione , la azzurro stellata di Pagani, è riuscita nell'intento di non retrocedere direttamente in serie D.
La Viterbese, dal canto suo ha pensato solo ed esclusivamente alla partita di dopodomani al Rocchi contro il Monza.
In panchina Rigoli, il nuovo tecnico che ha sostituito Calabro, ha avuto modo di vedere lo stato di forma di alcuni dei giocatori che affronteranno, almeno dalla panchina, i biancorossi di mister Brocchi.
Alla vigilia ci chiedevamo e, abbiamo chiesto, quale Viterbese si sarebbe vista sul terreno del M. Torre, se la stessa che ha giocato, perdendo, con il Catanzaro, o un'altra Viterbese che avrebbe provato, vincendo, ad entrare dalla porta principale nei play off.
Rigoli, ha optato per la seconda soluzione, risparmiando i più titolati, soprattutto per evitargli qualche acciacco di troppo che sarebbe potuto arrivare nel corso dei novanta minuti.
Con la Paganese, sono salite a sei, nelle ultime partite, le sconfitte della gialloblu che, ovviamente termina un campionato strano giocando, molto spesso, prima la partita di ritorno e successivamente quella di andata.
Dodicesimo posto in classifica il risultato finale delle 38 partite giocate tutte, ogni tre giorni.
Un campionato strano che comunque aveva fatto anche ben sperare con l'arrivo di Calabro poi, la situazione è precipitata con il suo esonero e dopodomani mercoledì 8 maggio, sarà Giuseppe "Pino" Rigoli a guidare la Viterbese a conquistare il tanto
desiderato trofeo della Coppa Italia, sfuggito già la passata stagione con l'Alessandria.
Vincendo la Coppa Italia, si aprirebbero, per la gialloblu, anche le porte della prima fase dei play off nazionali.
Per questo importante traguardo, sono chiamate a raccolta tutte le forze sportive e non di Viterbo e provincia, un trofeo importante da VINCERE con l'aiuto del grande pubblico.
Mercoledì al Rocchi non deve mancare nessuno, tutti dovranno(dovremo) sentirsi (sentirci) protagonisti indiscussi di una vittoria
calcistica nazionale.
M.Cip.