Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Viterbese Castrense: 3-4-1-2: Valentini; Atanasov, Rinaldi, Coda (dal 54' Sini); Zerbin, Tsonev, Cenciarelli (dal 60' Artioli), Mignanelli; 

Pacilli (dal 60' Coppola); Luppi (dal 1' s.t. Molinaro), Polidori (dal 1's.t. Bismark)

A disposizione. Demba Thiam, De Giorgi, Sparandeo, Milillo, Ferramisco, Celesti, Damiani. All. Calabro
 
Rende: 3-4-3: Borsellini (dal 90' Savelloni); Germinio, Maddaloni, Sabato; Viteritti, Franco, Awua (dal 90' Laaribi), Blaze; 
Borello, Vivacqua, Leveque

A disposizione: Palermo, Cipolla, Minelli, Calvanese, Crusco, Zivco, Bonetto, Brignoli. All. Modesto
 
Arbitro: D'Ascanio di Ancona

Reti: 4' Leveque, 7' Zerbin, 14'- 47' Borello.

Ancora una sconfitta interna per la gialloblu, dopo la Cavese, il Rende a far bottino pieno al Rocchi e con lo stesso risultato finale: 1-3.

Ancora una volta a scrivere: "previsioni, speranze, probabilità", tutto volato via in 90 minuti.

Le "previsioni" della vigilia, che volavano nell'etere del tifo gialloblu, dicevano che non era possibile uscire dal decimo posto stante la caratura della squadra gialloblu.

Le "speranze" di entrare nei play off, battendo il Rende, erano quasi una certezza. 

Insomma, le "probabilità" di entrare tra le dieci c'erano tutte.

Purtroppo, tutto volato via in 90 minuti.

Fin dai primissimi minuti dal via per la Viterbese è stata una partita in salita, già al minuto 4' i biancorossi calabresi sono passati in vantaggio  con la rete di Leveque.

Il pareggio di Zerbin al 7', ha riaperto momentaneamente le speranze di vittoria.

Non è stato così perché al quarto d'ora (14') il Rende è nuovamente passato in vantaggio con Borello.

Fine primo tempo: 1-2 per gli ospiti. 

Al rientro in campo Calabro ha provato a raddrizzare la partita con gli inserimenti di forze fresche, Bismark per Polidori e, Molinaro per Luppi, niente da fare gli ospiti hanno triplicato il vantaggio ancora con Borello appena due minuti dopo (47') dal via.
 
Gli altri cambi, Artioli per Cenciarelli e Coppola per Pacilli entrambi al 60', non hanno apportato benefico alcuno. 

Alla luce di questa seconda sconfitta interna, necessita solo vincere la Coppa Italia che da la possibilità di entrare direttamente nei play off dal primo turno della fase  nazionale.

Tutto finito dunque? 

No, perché il tifoso, fiducioso, appassionato, ma anche la classifica, vedono una, seppur piccola, "speranziella": 
la Viterbese ha ancora due partite, entrambe in trasferta, per provarci ancora, il recupero con il Catanzaro e l'ultima di campionato con la Paganese.

Hai visto mai che Rinaldi e compagni vanno a prendersi gli ultimi sei punti disponibili in trasferta sui verdi impianti del Nicola Ceravolo e del Marcello Torre? 

"Speranziella" certo, solo che il Catanzaro (contro il quale la gialloblu giocherà mercoledì 1° maggio) ha perso a Siracusa (1-0), come a dire che ormai ha rinfoderato le possibilità di agganciare il Catania che nell'ultima giocherà in casa con il Rieti,
mentre la Paganese (contro la quale si giocherà nell'ultima di campionato domenica 5 maggio) è ormai irrimediabilmente retrocessa in serie D come ultima in classifica.

Hai visto mai, un po' di fortuna, un gioco migliore e tutto è riaperto, non dimenticando il mercoledì di ritorno della Coppa Italia l'8 maggio al Rocchi partita che dovrà avere il grandissimo aiuto della tifoseria gialloblu per mettere in bacheca la Coppa.
 

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