Viterbo CALCIO
Mario Cipolloni

Catania: Pisseri; Silvestri, Aya, Marchese (dal 80' Lama); Calapai, Carriero (dal 56' Rizzo), Lodi, Angiulli (dal 37' Sarno), Valeau (dal 46' Manneh, Di Piazza, Marotta (dal 56' Brodic).
In panchina: Bardini, Lovric, Liguori, Baraye, Bucolo. All. Novellino
Viterbese Castrense: Forte; Atanasov, Rinaldi, Coda, De Giorgi (dal 73' Sparandeo), damiani, Tsonev, Palermo, Mignanelli, Vandeputte
(dal 59' Pacilli- dal 90' Milillo), Ngissah (dal 59' Molinaro).
In panchina: Thiam, bertollini, Cenciarelli, Del Prete, Coppola, Zerbin, Polidori, Artioli. All. Calabro
Rete: 31' p.t. Tsonev
Arbitro: Paterna di Teramo
Espulsione: 93'Coda (V)
Ammoniti: Silvestri, Marotta, Rizzo(C)- Tsonev, De Giorgi, Ngissah, Forte.
Recuperi: 2'-5'-
Angoli 6-2
Grandissimi, stupendi, "marziani" gialloblu.
Sono stati sufficienti un paio di giorni di quasi assoluto riposo e il grande mago del calcio della terza serie calcistica Calabro, con i restanti giocatori a sua disposizione è riuscito nell'intento di vincere al Massimino e con questa seconda vittoria sui rossoazzurri sono sei i punti (due vittorie) che, nel volgere di 40 giorni, vengono presi al Catania, sei punti che portano la Viterbese al sesto posto in classifica, 44 punti insieme al Monopoli, superate in una sola volta Vibonese, Virtus Francavilla, Rende e Reggina e ci sono ancora due partite da recuperare.
Un campionato strepitoso dall'arrivo di Antonio Calabro alla guida della Viterbese, una squadra rinnovata con il calciomercato di gennaio che sta dando immense soddisfazioni a tutto l'ambiente gialloblu, alla città e alla provincia sportiva di Viterbo e, in particolar modo, alla famiglia Camilli.
E' stata sufficiente la magistrale rete su punizione di Tsonev, per fallo subito da Vandeputte, per vincere sul green del Massimino, se poi le conclusioni di Molinaro al 36',di Pacilli all' 81' di Ngissah all' 85' e ancora Molinaro al 91' avessero avuto miglior conclusione, sarebbe stato un autentico trionfo, una eventuale goleada, un eventuale trionfo specie dopo la battuta d'arresto di Trapani.
Nel servizio di presentazione s'è scritto : "...ci vuole un fisico bestiale..." Rinaldi e soci hanno dimostrato di averlo dimostrato per gli interi 90 minuti +sette di recupero, in particolare nell'ultima mezz'ora, specialmente dal minuto 91', quando sono rimasti in dieci per l'espulsione diretta di Coda.
Una vittoria che rimarrà impressa indelebilmente nella mente e nel cuore di tutti coloro che amano e seguono la Viterbese come quei ragazzi che, sobbarcandosi un viaggio di oltre mille km, sono andati a seguire la Viterbese a Catania, a loro il nostro grande plauso che fa seguito al regalo delle maglie gialloblu da parte dei giocatori a fine partita.






















